Arrivano i nuovi bonus auto, ma saranno completamente diversi da quelli vecchi perché il Governo ha delle priorità tutte nuove.
I bonus auto del 2022 saranno molto diversi da ogni punto di vista rispetto a quelli vecchi. Sicuramente sono più ampi, più interessanti e più concretamente vicini alle esigenze delle famiglie. Se la prima ondata di bonus auto aveva sostanzialmente un unico scopo, vale a dire spingere l’auto elettrica, stavolta è cambiato tutto.
Innanzitutto sull’auto elettrica ci sono tante perplessità perché la transizione verso l’elettrico costerà addirittura 70 mila posti di lavoro e di questi tempi il governo sicuramente non ama una prospettiva del genere. Ma i vecchi bonus auto erano anche stati approntati in un momento nel quale c’era una fortissima fiducia di poter uscire dalla crisi in tempi assai brevi. Si riteneva che finito il covid l’economia sarebbe letteralmente resuscitata e la ripartenza sarebbe stata all’insegna di una crescita sostanziosa. Ma la terribile inflazione prima e le tensioni internazionali sul Ucraina poi stanno gelando questa prospettiva e i nuovi bonus ne tengono conto.
Infatti questi nuovi bonus non saranno soltanto per l’elettrico, ma anche per le automobili diesel, benzina, metano o GPL. Lo sconto maggiore lo avranno le auto elettriche e sarà pari a €9000. Poi lo sconto va via via a diminuire quanto maggiore è l’inquinamento prodotto dal veicolo. Ma le nuove fasce sono strutturate in maniera tale che anche un’auto diesel o benzina possa beneficiare del vantaggio. Si tratta di un bonus auto veramente corposo perché questa nuova misura è da considerarsi strutturale.
Difatti parte nel 2022 e finisce addirittura nel 2030 con ben un miliardo di euro stanziato per ogni anno. Dunque il governo ha previsto la bellezza di 8 miliardi di euro per questa misura. Se si rottama l’automobile vecchia lo sconto ovviamente aumenta rispetto all’acquisto senza rottamazione. Ma c’è anche un’altra novità importante. Infatti numerose indiscrezioni parlano di un meccanismo di proporzionalità al reddito in modo tale da aiutare le famiglie più in difficoltà.
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Ma questo nuovo bonus sarà accompagnato anche da misure per favorire la transizione energetica e per installare le centraline di ricarica dell’auto elettrica senza le quali qualsiasi transizione verso l’elettrico appare abbastanza velleitaria. Ma come sarà strutturato il meccanismo che prevede una proporzionalità al reddito? Al momento non ci sono dettagli su questo aspetto.
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