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Fisco, come prevenirlo per evitare che ti venga a cercare

La paura che il Fisco bussi alle porte di casa tua con una nuova cartella esattoriale spaventa migliaia di italiani. Eppure esiste un nuovo modo per prevenire i rischi e non trovarsi multe salatissime. 

(confprofessioni.eu)

C’è un modo sempre efficace e testato nel tempo che funziona contro l’azione del Fisco: prevenire. Cercare di prevenire l’intervento dell’Agenzie delle Entrate è senza dubbio il miglior modo per non trovarsi costretti a pagare multe salatissime e sanzioni di varia natura patrimoniale e che, a volte, diventano molto onerose. Dal 28 febbraio l’Agenzia delle Entrate ha predisposto un nuovo servizio che è destinato a cambiare il rapporto tra utenza ed ente, quindi tra contribuente (o presunto evasore) e servizio che si occupa di riscossione e controllo dei tributi.

L’Agenzia delle Entrate a portata di click: ecco il nuovo servizio

Dallo scorso 28 febbraio, l’Ade ha resto noto il nuovo servizio: la prenotazione della videochiamata con un funzionario. Per potervi accedere ci sono due modi: una opzione prevede di andare sul sito internet dell’ente, Home- Contatti e assistenza- Prenota un appuntamento, l’altra invece ancora più veloce e a portata di mano: scaricare l’App dell’Agenzie delle Entrate dal proprio store e fissare direttamente da l’appuntamento online con tanto di ora, giorno. Al momento ci sono tre possibilità offerte agli utenti. Le voci consultabili sono dedicate a Atti e successioni (area Registro), Dichiarazioni e rimborsi (area Imposte dirette), e infine per ottenere il Codice fiscale e duplicato della tessera sanitaria (area identificazione).

 

Chi può prenotare la videochiamata con il funzionario dell’Agenzia delle Entrate

(Pixabay)

Tre sono le categorie di persone che, secondo l’innovazione dell’Ade, possono fissare un appuntamento in videochiamata con un funzionario. Naturalmente, in prima battuta, viene citato il contribuente; in secondo luogo, il professionista che non è firmatario di accordi; ultimo caso per il firmatario che invece appartiene ad una classe professionale che ha firmato un protocollo d’intesa con l’Agenzia. Ad esempio, un commercialista o un consulente del lavoro, così come un Caf.

 

 

Edoardo Corasaniti

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