Novità autovelox: “che botta” attenzione ad RC auto e revisione veicolo

Arrivano importanti novità per quanto riguarda l’autovelox. Vediamo come è connesso con RC auto e revisione periodica.

L’autovelox è uno di quei dispositivi ai quali gli automobilisti prestano sempre molta attenzione. In questo periodo rischiare anche una multa sarebbe davvero troppo, ma occhio alle novità per quello che riguarda le odiate macchine che rilevano la velocità.

Di autovelox e diritti dell’automobilista si è occupato il Tar del Veneto ed a riportare la notizia è il Giornale. Ma vediamo che cosa succede e perché è rilevante per tutti gli automobilisti. L’autovelox conserva per sua natura i dati di tantissimi veicoli. Infatti questo apparecchio tende a registrare tutte le targhe che passino davanti ai suoi sensori. Ma attenzione però perché anche al rilevatore di velocità sono posti dei paletti. Infatti il garante della privacy già nel lontano 2010 stabiliva come solo nel caso di un’infrazione l’autovelox possa rilevare e registrare i dati del veicolo.

Ciò che può monitorare

Quindi l’autovelox non può monitorare liberamente tutti i veicoli in transito, ma deve attivare le sue capacità di rilevamento e memorizzazione soltanto di fronte ad un’infrazione al Codice della Strada. Questo è assai rilevante perché in passato si è valutata la possibilità di usare gli autovelox per rilevare l’effettivo adempimento della polizza RC Auto. Ma questo è impossibile perché per verificare la RC auto su tutti i veicoli in transito si dovrebbe trasgredire a quanto stabilito dal garante della privacy. Un parallelo può essere fatto con le telecamere delle zone a traffico limitato.

Che cosa è successo e diritti del cittadino

È vero che queste telecamere sono effettivamente attive ed operanti ma la loro concreta operatività comunque sia non può derogare a ciò che ha previsto l’autorità che vigila sulla privacy. Ma vediamo che cosa è successo a Padova. A Padova il comune voleva installare degli autovelox in grado di rilevare anche non solo le polizze RC auto ma anche le revisioni. I lavori per l’installazione di questi autovelox erano già a buon punto ma proprio in questo frangente è intervenuto il TAR competente territorialmente.

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Il TAR del Veneto, infatti ha ricordato la normativa del garante della privacy ed ha proibito nella città di Padova l’installazione di autovelox omologati come tali, ma che di fatto si occupavano di polizze RC Auto e di verifica della revisione periodica del veicolo. Per il cittadino è importante sapere che se RC Auto o revisione periodica del veicolo vengono contestati in base ad un rilevamento di autovelox, ciò risulta essere il legittimo.