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Ucraina: cibo, banche e nucleare, le paure che paralizzano gli italiani

La guerra in Ucraina è uno scenario assai pericoloso ed imprevisto che sta riempiendo di ansie e paure gli italiani.

Certamente ben pochi immaginavano che la fine della pandemia avrebbe coinciso con uno dei momenti più bui della Storia recente. Vediamo quali scenari stanno spaventando gli italiani e come difendersi da queste concrete minacce. La prima paura che sta attanagliando gli italiani è quella delle banche.

Tanti sono i cittadini convinti che il protrarsi di una guerra potrebbe mettere in crisi il sistema bancario italiano e non manca chi per paura sta addirittura ritirando i soldi dalla banca. Questa paura è più che comprensibile perché una guerra effettivamente può mettere in ginocchio il sistema bancario di un paese ed infatti secondo molti analisti la Russia è a rischio default. Ma non bisogna lasciarsi prendere dal panico perché il sistema bancario italiano è giudicato come assai solido da tutti gli ultimi report.

Banche e cibo

È vero che i titoli bancari hanno perso tanto in borsa in questi giorni ma è vero anche che stiamo assistendo ad un rimbalzo e che comunque queste sono fluttuazioni fisiologiche in un momento di tensione. L’altra grande paura che sta bloccando gli italiani è quella del cibo. Una guerra potrebbe effettivamente bloccare gli approvvigionamenti del cibo, ma in realtà ciò che più minaccia le scorte dei supermercati attualmente è che l’impennata dei prezzi della benzina determini un blocco dei Tir. In alcune regioni italiane purtroppo è già successo e i consumatori hanno chiaramente paura di ritrovarsi con gli scaffali dei supermercati vuoti.

La paura del nucleare

Ma se un blocco dei Tir effettivamente potrebbe essere possibile sicuramente il Governo interverrebbe con misure tempestive per garantire comunque gli approvvigionamenti fondamentali. In realtà già si parla di un bonus carburanti da 1,5 miliardi che potrebbe scongiurare questa emergenza. Anche in questo caso la paura è comprensibile ma bisogna cercare di mantenere la calma. L’altra grande paura è quella del nucleare.

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Effettivamente il Governo svizzero ha comunicato i suoi cittadini che presto distribuirà pillole contro l’avvelenamento da radiazioni. Ed anche tanti Italiani stanno cercando di fare incetta di questi prodotti. Ma ancora una volta l’invito non può che essere quello di restare calmi. Le associazioni a tutela dei consumatori invitano alla prudenza ma anche a non lasciarsi trasportare da paranoie che possono circolare sui social.

Salvatore Dimaggio

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