Abusi+edilizi%2C+chi+li+ha+commessi+inizi+a+preoccuparsi
ilovetrading
/2022/03/17/abusi-edilizi-chi-li-ha-commessi-inizi-a-preoccuparsi/amp/
Fisco

Abusi edilizi, chi li ha commessi inizi a preoccuparsi

Non ci sono buone notizie per chi ha commesso abusi edilizi. Arrivano nuovi metodi per scovare chi truffa e sanzionarlo

(ANSA/NAPOLI)

L’abusivismo edilizio è un problema che attanaglia tutt’oggi il nostro Paese. Non sempre si riesce a contrastarlo efficacemente e questo vuol dire ulteriore spreco di risorse da parte dello Stato. Ma sembra esserci finalmente una svolta.

Non ci sono infatti buone notizie per coloro che hanno commesso abusi edilizi. Arriva la nuova lista nera riferita al catasto che darà una mano fondamentale per scovare coloro che non hanno rispettato la legge. Ecco di cosa stiamo parlando.

Arriva la lista nera per gli abusi edilizi. Ecco cosa prevede

Lo Stato passa al contrattacco e prova finalmente a dare uno scossone alla lotta contro gli abusi edilizi. È nata infatti una lista nera che consentirà a chi effettua i controlli di godere di un valido strumento di controllo e prevenzione.

Si tratta di una nuova banca dati nazionale riferita all’abusivismo edilizio, Questa consiste fondamentalmente a censire le opere abusive presenti sul territorio italiano. Si chiama “Bdnae”, e sta per banca dati nazionale sull’abusivismo edilizio. Uno strumento che potrebbe fare la differenza.

(Ansa/Roma/Guardia di Finanza)

Il database prenderà in considerazione i dati riguardo gli edifici non dichiarati al catasto, oltre alle modifiche fatte sugli immobili senza alcuna autorizzazione. Ma non solo, la Bdnae sarà utile per effettuare e programmare interventi di demolizione da parte delle autorità competenti, tutti registrati in un’apposita sezione.

Come funziona e quali sono gli obiettivi del Bdnae

Il Bdnae verrà realizzato mediante un sistema informatico che trasmetterà alla “lista nera” tutte le informazioni riguardo le segnalazioni di strutture abusive, inoltrare alle prefetture.  Si tratta dunque di uno strumento dalle grandi potenzialità, ma anche dalle grandi aspettative.

In particolare, la mission sarà quella di censire le strutture abusive, ma non solo. Lo scopo sarà anche quello di realizzare un database consultabile dalle amministrazioni pubbliche che contrastano l’abusivismo, oltre a contribuire alla sicurezza e riqualificazione del territorio.

È previsto l’inserimento in database anche di quelle informazioni riguardo gli illeciti già accertati e puniti. Si tratterà quindi di uno strumento ampiamente aggiornato e molto funzionale, su cui le amministrazioni dovranno puntare molto: sono previste sanzioni fino a 1000€ per i dirigenti o gli impiegati che non aggiorneranno correttamente il database.

Il sistema verrà messo a punto a partire dai prossimi tre mesi. E coinvolgeranno il ministero della Giustizia, il ministero della Cultura, il ministero dell’Economia e delle Finanze e, infine, il ministero della Transizione ecologica.

Gianluca Merla

Articoli Recenti

Rimborso 730 senza sostituto: perché molti contribuenti dovranno aspettare fino a dicembre 2026

Chi presenta il modello 730 senza sostituto d’imposta non riceve il rimborso IRPEF in busta…

13 ore Fa

Anticipo TFS: come ottenere subito la liquidazione senza aspettare anni

L’anticipo del TFS rappresenta una soluzione concreta per i dipendenti pubblici che non vogliono attendere…

1 settimana Fa

Pensioni 2026, il divario che non si riduce: perché le donne perdono quasi 500 euro al mese

Nel primo trimestre 2026 emerge ancora una volta una distanza netta tra uomini e donne…

2 settimane Fa

Booking sotto attacco: email con nuovo PIN e dati esposti, cosa sta succedendo davvero

Una semplice email con un nuovo codice PIN può sembrare una comunicazione di routine, ma…

4 settimane Fa

Spese sanitarie: quando puoi detrarle nel 730/2026 (anche se già rimborsate)

Nel modello 730/2026 emerge un caso tutt’altro che raro: è possibile detrarre spese sanitarie già…

4 settimane Fa

Pensione anticipata contributiva: la domanda respinta può diventare un’opportunità

Non sempre un rifiuto dell’INPS chiude definitivamente la strada verso la pensione. Nel sistema contributivo…

4 settimane Fa