Benzina e diesel: rincari 60%, stop al panico, ora iniziano a scendere

La parola d’ordine è quella più brutta: speculazione. Vediamo perchè dopo la stangata inizia la discesa dei prezzi.

I rincari sulla benzina hanno messo in ginocchio gli italiani e si rischia concretamente il blocco merci, ma finalmente arrivano le buone notizie. Il mondo dei carburanti è nel caos e a farne le spese sono le famiglie italiane stangate da cifre spaventose per fare un banale pieno.

I rincari si sono susseguiti ad un ritmo forsennato e in alcune zone d’Italia si è arrivati a toccare addirittura i 2,4 euro per litro. La situazione in Sardegna ma anche in Toscana e Sicilia ha rischiato seriamente di degenerare e per tante famiglie italiane andare avanti non è per niente semplice. Ma vediamo quali schiarite si prospettano sul delicatissimo fronte dei carburanti. Il Ministro Cingolani era stato particolarmente duro ed esplicito: sui carburanti in Italia era in atto una sporca speculazione e bisognava fare qualcosa. Gli osservatori sul mondo dei carburanti e delle energie effettivamente in questi ultimissimi giorni stanno registrando per la prima volta dopo mesi, delle flessioni sia sul diesel che sulla benzina. Vediamo qual è il quadro e che cosa ci aspetta.

Tensione sui carburanti

I carburanti sono saliti a cifre insostenibili e pagare il diesel e la benzina più di €2 per litro significa non soltanto mettere le famiglie in gravi difficoltà ma soprattutto rischiare che tutto il comparto del trasporto merci possa fermarsi. Questo è già successo in varie parti d’Italia e si è sfiorato il rischio di uno sciopero generale. L’allarme era talmente forte che in tante parti d’Italia si è fatta addirittura incetta di cibo perché i supermercati rischiano di rimanere vuoti. Ma a quanto risulta dagli ultimi rilevamenti dei prezzi e a quanto sostengono gli esperti del mondo dell’energia sembra essere cominciata una fase di ribasso dei prezzi dei carburanti. Una notizia estremamente positiva sia per le famiglie che per le imprese.

Cosa attendersi adesso

La cura dei prezzi ha cominciato a flettere verso il basso e questa è una notizia estremamente positiva secondo gli esperti. Probabilmente si tanno attenuando quelle spinte speculative che gonfiavano i prezzi dei carburanti. Ma questa flessione sarà abbastanza rapida da scongiurare il blocco merci e da permettere effettivamente alle famiglie di respirare? Questo è ancora difficile da prevedere e non si placano le polemiche sulle accise del Governo. Le anacronistiche 19 mini tasse che appesantiscono inutilmente il costo dei carburanti.