INPS e Green pass: la comunicazione che è meglio non ricevere

La nostra economia sta vivendo un momento delicatissimo. Stiamo affannosamente uscendo dall’inquietante epoca del covid, ma stiamo anche entrando in una probabile recessione “di guerra”.

Le notizie si accavallano e si fanno sempre più confuse ma sembra proprio che il paese andrà in recessione con grave danno di famiglie ed imprese. Ma perlomeno gli italiani sperano di liberarsi al più presto possibile dell’odiato Green pass per poter tornare a vivere con una libertà maggiore.

Ma in questo clima di confusione non mancano delle comunicazioni che possono destabilizzare ancora di più chi le riceve. Ed infatti non a caso vengono realizzate. Molti italiani stanno ricevendo una comunicazione INPS relativa ad una cifra di quasi €1000 alla quale avrebbero diritto. Si potrebbe dire “una volta tanto una buona notizia”. Tuttavia la comunicazione informa che l’INPS non è riuscita a trasferire la somma di €930 sul conto corrente a causa di un problema di aggiornamento dei dati bancari del soggetto. Inutile dire che chi riceve una comunicazione del genere si affretterà ad aggiornare i propri dati bancari per poter ricevere l’allettante cifra.

Sarà davvero l’INPS?

Niente di più sbagliato: questo messaggio è una truffa e non proviene dall’INPS.

Chi dovesse cliccare sul link contenuto nel messaggio non sarà portato sul sito dell’Inps ma sarà portato su una piattaforma truffaldina che ha l’unico scopo di carpire i dati bancari del malcapitato. Le autorità mettono in guardia contro questi messaggi. Le cose da fare quando si ricevono messaggi del genere è cancellarli subito e soprattutto non cliccare sul link. Ma attenzione anche ai messaggi in arrivo per quanto riguarda il Green Pass. Girano su WhatsApp e girano anche via SMS via email, finte comunicazioni da parte delle autorità in merito a rinnovi obbligatori del green pass o a sanzioni in caso di mancate procedure del tutto inventate.

Massima attenzione al messaggio

Quando si ricevono messaggi di questo tipo che spesso millantano anche provenienza da parte della propria banca il comportamento deve essere sempre lo stesso: vanno cancellati e soprattutto non bisogna cliccare sui link. In questo periodo purtroppo questo genere di truffe si stanno moltiplicando e vengono segnalate quasi ogni giorno. Dunque la nostra attenzione deve essere davvero ai massimi. Polizia, banche: la fantasia dei banditi con conosce limiti, ma ciò che possono fare se decidiamo di cliccare sul link è assai pericoloso. Infatti si segnalano conti svuotati ed ammanchi pesanti per chi cade in questi tranelli che si moltiplicano.