Mutui, allarme rosso: guerra in Ucraina, dubbio surroga e nuove rate

Nel mondo dei mutui per l’acquisto della casa il timore è assai forte. Gli italiani che hanno un mutuo già in essere e coloro i quali pensano di sottoscriverne uno hanno paura e c’è da capirli.

La guerra in Ucraina rischia di sconvolgere tutto per quello che riguarda i mutui ed è importante capire fin da subito che cosa sta succedendo e soprattutto che cosa può succedere in futuro.

Diciamo subito che i mutui in questo momento di rincari feroci sembrano essere un’isola felice. Infatti in un momento in cui l’inflazione tocca, secondo molti economisti, il 10% i mutui aumentano ma in modo piuttosto contenuto.

Mutui, che succede davvero?

Ma attenzione perché la apparenza potrebbe facilmente ingannare. Vediamo perché i mutui al momento non sembrano impennarsi più di tanto.

La rata del mutuo è collegata indirettamente al tasso fissato dalla Banca Centrale Europea. La Banca Centrale Europea seppure tra mille polemiche sta tenendo i tassi a zero. Questo è un forte problema per quanto riguarda l’inflazione, ma indirettamente protegge chi ha dei mutui. Dunque se è vero che attualmente la rata sta oscillando e sta salendo è vero anche che lo sta facendo in modo molto contenuto, ma vediamo di capire che cosa cambia caso per caso.

Fisso e variabile

Per chi ha già un mutuo in piedi e si tratta di un mutuo a tasso fisso, particolari problemi non ce ne sono. Infatti il tasso fisso garantisce proprio in casi come questo e possiamo ben dire che chi ha già un mutuo a tasso fisso e decisamente fortunato. Invece chi ha un mutuo a tasso variabile attualmente sta pagando una rata più cara, ma questo incremento è abbastanza contenuto. Il vero rischio per chi ha un mutuo a tasso variabile è che le condizioni economiche a causa della guerra cambino e che la sua rata possa quindi impennarsi.

La surroga

Gli esperti infatti in questo momento consigliano fortemente una surroga. Con la surroga si potrà passare al tasso fisso. Probabilmente il passaggio non sarà così conveniente perché la rata del tasso fisso potrebbe anche essere un po’ più alta. Tuttavia questo può proteggere da rincari futuri. Per quanto riguarda invece coloro i quali devono adesso sottoscrivere un mutuo, il consiglio generale è proprio quello di rivolgersi al tasso fisso. Può anche darsi che la crisi in Ucraina e l’inflazione si risolvano senza particolari problemi ma in un frangente così fumoso è meglio non correre rischi.