Pensioni di aprile, le date cambiano ancora

Cambia il calendario per il pagamento delle pensioni: cosa c’è da sapere per non restare a bocca aperta.

(Ansa, Ciro Fusco, Napoli)

Il 31 marzo è ormai certo che dovrebbe scadere lo Stato di emergenza, la condizione di straordinarietà emanata dal Governo italiano ad inizio del 2020 per fronteggiare il contagio da Coronavirus. Una pandemia che ha procurato conseguenze elevatissime e che il governo ha dovuto governare, seppure con migliaia di perdite. Tanti i cambiamenti avvenuti con lo Stato di emergenza, tra cui misure di restrizione e cambio di organizzazione in alcuni uffici pubblici o, ad esempio, l’attivazione di Smart working. Al momento l’esecutivo guidata dal premier Mario Draghi non sembra intenzionato a rinnovare il pacchetto di misure. O, quantomeno, a ridurle all’osso. Tra i provvedimenti adottati dalla prima ora del Covid ha interessato l’erogazione delle pensioni.

Pensioni, cosa cambia con la fine dello Stato d’emergenza

(Ansa, Napoli, Cesare Abbate)

Con il punto definitivo sullo stato di emergenza, il governo farà ritornare indietro le lancette nella modalità di erogazione e organizzazione delle pensioni. Da aprile, dunque, il sistema dovrebbe ritornare ad essere quello precedente alla pandemia, a partire dal calendario di pagamento. A comunicarlo è anche Poste Italiane, titolare del servizio visto che gli assegni pensionistici vengono perlopiù staccati negli uffici postali. Sparisce quindi l’anticipazione del pagamento da aprile e ritorna il metodo classico.

Il nuovo calendario per il pagamento delle pensioni

(Ansa, Napoli, Ciro Fusco)

I pensionati che detengono un conto BancoPosta, un libretto postale o la nuova PostePay Evolution, bisognerà aspettare l’accredito dal primo giorno del mese.  Sempre dal primo di aprile (è venerdì), i proprietari di carta Postamat, di Carta Libretto o di Postepay Evolution avranno la possibilità di scegliere di ritirare la propria pensione in contanti nei punti Atm della Posta e diffusi in Italia. Cambia invece per chi vuole ritirare l’assegno pensionistico in contanti negli sportelli della Posta potranno andare direttamente in uno dei 12.800 Uffici Postali. Con una tempistica definita: dal primo aprile al 7 aprile verrà seguita la turnazione alfabetica che deve essere esposta al di fuori di tutti gli uffici postali in Italia. Il calendario sarà questo: dalla A alla B primo aprile, dalla C alla D 2 Aprile, dalla E alla K 4 Aprile, il 5 aprile L alla O, 6 aprile dalla P alla R, 7 aprile dalla S alla Z.