Previste alcune misure in favore dei pensionati e che non possono sfuggire per sgonfiare qualche spesa.
La pensione rappresenta uno dei “successi” più ambiti da parte di ogni lavoratore, che dopo tanti anni di sacrifici, tensioni, desideri, finalmente sognano di godersi un po’ di relax e di spostare l’attenzione su altri pensieri. Forse non tutti sono a conoscenza del fatto che coloro che accedono alla pensione possono godere di alcuni benefici e agevolazioni. Su tutti, c’è da dire che i pensionati possono accedere a prestiti in convenzione con l’Istituto nazionale previdenziale sociale. Ma non solo: abbonamenti ai mezzi di trasporto, bonus sulle bollette e sconti su acquisti inerenti alla cultura. Per conoscerli tutti, però, bisogna vedere le misure nel dettaglio.
Il prestito “garantito” dall’Inps non è erogato direttamente dalle casse dell’istituto ma da società finanziare e istituto di credito autorizzati. Sono chiarite anche le condizioni su cui il prestito garantisce la copertura: morte del pensionato prima che sia conclusa la cessione; fine del servizio senza diritto a pensione; diminuzione dello stipendio del cedente.
Il prestito può avere due durate diverse, in base alle esigenze: avere durata di 5 anni, ed è da restituire in 60 rate mensili, oppure 10 anni, da restituire in 120 rate mensili. Per calcolarlo bisogna moltiplicare la quota cedibile (equivalente alla rata mensile), per il numero di rate mensili corrispondenti alla durata del prestito. L’Inps ha fatto chiarezza su un aspetto: il prestito non può eccedere il quinto della pensione netta.
La legge di bilancio 2022 ha previsto che al di sotto degli 8500 euro le pensioni non sono tassate. Altro importante vantaggio è quello dovuto alle bollette. Di fatto, si tratta di un vero e proprio bonus bollette. Per accedervi, per il periodo che va da primo aprile al dicembre 2022, il valore ISEE di accesso ai bonus bollette elettricità e gas è stato fissato a 12.000 euro, a differenza del limite ordinario di 8.265 euro. Alcune amministrazioni comunai prevedono dei fondi destinati alla riduzione delle TARI, in favore dei pensionati. Un altro benefit riguarda lo sconto, quindi, la riduzione delle commissioni sui bollettini postali, da € 1,50 ad € 0,70. Ne possono usufruire gli over 70.
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