Multe e bollo: attenzione al fermo amministrativo, ora il Fisco parte subito

L’auto in questo periodo è certamente una nota dolente per gli italiani, ma le novità sul fermo sono pesanti.

I carburanti saliti alle stelle, bollo ed assicurazione che aumentano e le famiglie italiane sempre più strette nella morsa di un’economia moribonda e che non offre sbocchi.

Le spese aumentano di giorno in giorno, ma bisogna fare una particolare attenzione all’auto. Infatti l’auto può essere oggetto di fermo amministrativo. Una cosa che sta capitando a tanti Italiani e che è meglio chiarire per evitare brutte sorprese.

Il fermo amministrativo

Infatti il fermo amministrativo può scattare in tantissimi casi. Le cosiddette ganasce fiscali possono scattare in numerosi casi. Innanzitutto a disporre il fermo amministrativo è l’Agenzia delle Entrate.

Il fermo amministrativo scatta quando ci sia un debito come può essere una multa non pagata o un bollo auto non pagato. In questo caso la mancanza del pagamento di queste di queste tasse viene annotata nel pubblico registro automobilistico. C’è un’apposita procedura per il fermo amministrativo. Infatti prima del fermo amministrativo ci sono i tentativi di sollecito del pagamento.

Come si arriva al fermo

Questi tentativi sono fatti dalla pubblica amministrazione per rientrare in possesso della cifra e sono molteplici. Il creditore viene invitato a pagare facendo presente che se non lo farà ci saranno conseguenze sulla vettura. Se i tentativi di sollecito del pagamento non vanno a buon fine ed il debitore non paga quello che deve, c’è il preavviso del fermo. Il preavviso del fermo significa che l’Agenzia delle Entrate dà 30 giorni per rimettersi in regola. Se entro questi 30 giorni non si ottempera a quanto si deve corrispondere all’Agenzia delle Entrate, scatta il fermo. Il fermo amministrativo è una sanzione amministrativa molto pesante perchè è come se sull’auto venissero apposte delle ganasce virtuali che ne bloccano il movimento e la libera circolazione.

Una multa di quasi 2000 euro per i trasgressori

Attenzione a guidare un’auto sottoposta a fermo amministrativo. Le ganasce fiscali, infatti, non fanno meno male di quelle reali. Infatti se si guida un’auto sottoposta a fermo amministrativo si subirà una sanzione di quasi 2000 euro. Ma il problema sorge anche quando si acquista un’auto usata. Infatti l’auto usata può essere sottoposta a fermo ed il nuovo acquirente ne sarebbe del tutto ignaro. Salvo poi subirne gli effetti. Ecco perchè prima di acquistare un’auto usata è buona norma fare tutte le visure del caso. Multe non pagate, regolarità nell’assicurazione ed, appunto, fermi amministrativi sono alcuni dei pesi che possono gravare su un veicolo.