Luce e gas: su questa bolletta taglio del 10% per tutti, le famiglie respirano

Famiglie ed imprese sono pesantemente sotto stress a causa dei terribili aumenti su luce e gas.

Basti pensare che a febbraio secondo quanto riportato dal Corriere della Sera un’utenza su 7 non è riuscita a pagare. Una situazione veramente critica per le famiglie italiane e per il paese nel complesso.

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Gli aumenti sono senza precedenti ed i rincari sono veramente fortissimi. L’inflazione sta facendo crescere i costi energetici, ma la guerra in Ucraina sta rendendo tutto più difficile.

Speculazione ma anche buone notizie

E’ ormai chiaro inoltre che una forte pressione speculativa internazionale sta andando ulteriormente a peggiorare le cose. Ma finalmente arrivano delle buone notizie dopo davvero tanti mesi per le famiglie italiane.

I prezzi di tutela per energia e gas dopo ben 6 trimestri per la prima volta scendono. Anzi per la verità nel caso del gas sarebbero 7 i trimestri consecutivi di aumenti. Vediamo che cosa significa concretamente per le famiglie. Nel secondo trimestre del 2022 le famiglie che hanno un contratto di tutela vedranno una diminuzione del 10% sui costi della bolletta elettrica e della bolletta del gas. Si tratta di un cambio di tendenza netto dopo un tremendo periodo caratterizzato solo da rincari. Vediamo come fruirne e i motivi di questa diminuzione.

Come beneficiare di questo taglio

La fonte della notizia è affidabile. A comunicarlo è stata proprio Arera autorità per l’energia e le reti in una nota diramata ufficialmente. Questo abbassamento dei costi è dovuto agli interventi del Governo su Iva ed oneri di sistema e quindi sarà fruito direttamente in bolletta senza dover fare nulla. Ma le buone notizie vanno comunque sia contestualizzate. Se è vero che rispetto al periodo precedente ci sarà una diminuzione del 10% rispetto all’anno scorso, la stangata è comunque sia tremenda.

Il bilancio per le famiglie è comunque pesante

Infatti rispetto a 12 mesi fa abbiamo un aumento tra il 70 e il 80% per quello che riguarda l’energia. In particolare l’83% in più pagheranno rispetto all’anno scorso le famiglie per l’energia e il 71% in più per il gas. Consumerismo sottolinea come questa diminuzione del 10% sia dovuta al governo che ha investito 4,4 miliardi di euro per intervenire sugli oneri di sistema è parzialmente sull’iva. Anche se questo taglio del 10% ovviamente è molto bene accetto, la situazione per le famiglie rimane drammatica perché appunto rispetto allo scorso anno gli incrementi sono paurosi: parliamo quasi di un raddoppio.