WhatsApp implementa sempre nuove funzioni e ad ogni aggiornamento emergono novità che l’azienda mette in campo per essere sempre più appetibile nei confronti dei suoi già tantissimi clienti.
WhatsApp è completamente gratuito e non si contano più gli utenti sparsi per il mondo che lo usano per lavoro ma anche per tenersi in contatto con amici e parenti.
È difficile trovare uno smartphone dove non sia installato il popolarissimo sistema di messaggistica istantanea. Ma quante volte ci capita di voler salvare un appunto importante e di inviarlo come messaggio testuale o vocale ad una persona cara di cui ci fidiamo?
È una cosa molto facile che fanno praticamente tutti. Infatti se si deve segnare qualcosa al volo, la cosa più semplice è mandare il vocale ad una persona fidata e così non ci sfuggirà di memoria. Eppure anche se pochissimi lo sanno esiste un modo anche per creare una chat con se stessi. In pratica oltre alle varie chat con amici parenti e colleghi, se ne potrà avere anche una dove dall’altra parte ci siamo sempre noi.
In realtà metodi per fare questo ce ne sono più di uno, ma vi segnaliamo quello in assoluto più semplice. Basterà creare un nuovo gruppo su WhatsApp inserendo noi ed un altro membro in questo gruppo e poi rimuovere dal gruppo stesso l’altro membro.
In questo modo nel gruppo resteremo soltanto noi e così avremo una chat unicamente con noi stessi. Il vantaggio oltre ad essere quello di avere uno spazio dove inviare file audio e documenti che ci interessa conservare senza necessariamente condividere con qualcuno, può anche essere quello di creare un piccolo diario giornaliero al quale confidare le ansie e le paure nella vita di tutti i giorni per poi riascoltarle a distanza di qualche giorno al fine di poterle rivalutare a mente fredda.
Secondo gli esperti si tratta di una piccola ma efficace terapia per depotenziare le nostre ansie di tutti i giorni. Infatti registrando un vocale nel quale si raccontano le proprie ansie o i propri pensieri negativi magari prima di un esame e poi riascoltandolo successivamente, potremo rielaborare la nostra visione negativa sotto stress ed abituarci nel tempo a conoscere meglio le nostre ansie ed a viverle con un po’ di distacco in più.
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