Pioggia di esclusi dal RdC: proteste, trappola ISEE e la speranza del RdB

L’ISEE è una trappola che lascia fuori dal Reddito di Cittadinanza più della metà delle famiglie povere italiane. Scopriamo la novità del Reddito di Base.

Dal nome può sembrare qualcosa di simile al reddito di cittadinanza eppure non lo è. Il reddito di base universale parte da una domanda molto semplice: che senso ha rendere l’istruzione e la salute due diritti del cittadino se poi questo cittadino non ha da mangiare e non sa di che vivere?

Se non si ha il denaro minimo per andare avanti qualsiasi altro diritto diventa velleitario. Aggiungiamoci anche che attualmente in Italia il reddito di cittadinanza lascia fuori oltre la metà dei poveri ed è Caritas sottolinearlo.

Il Reddito di Cittadinanza lascia fuori più di metà dei poveri

I meccanismi contorti dell’ISEE fanno sì che tantissime famiglie siano escluse sistematicamente dal reddito di cittadinanza benché siano estremamente bisognose.

Mettiamoci anche che con l‘automatizzazione progressiva si perderanno milioni di posti di lavoro nei prossimi anni e già oggi in Italia i disoccupati sono un numero impressionante. A tutte queste questioni risponde il reddito di base universale. Una misura rivoluzionaria che la UE potrebbe far partire già quest’anno. Infatti è attivo presso i siti istituzionali dell’Unione Europea un referendum per istituire il reddito di base universale garantito a tutti i cittadini dell’Unione.

Una misura rivoluzionaria contro la povertà

Per fare un esempio in Catalogna è già partito un esperimento pilota che eroga €900 tutti gli adulti e €300 ad ogni bambino. Si perché il reddito di base universale non è legato all’ISEE e neppure alla ricerca attiva di un lavoro ma viene riconosciuto ad ogni individuo come diritto fondamentale. Su internet se ne parla tantissimo ma sui giornali se ne parla poco e niente, eppure se questo referendum entro giugno dovesse raggiungere un milione di firme il Parlamento Europeo potrebbe autorizzare il reddito di base universale e risolvere una volta per sempre l’angoscia dei tanti Italiani senza lavoro o con un lavoro povero.

Come chiederlo già oggi

Si può trovare online il sito a cui si può chiedere già oggi di avere il reddito di base universale e davvero tanti Italiani lo stanno già chiedendo. Attenzione perchè secondo Caritas e CGIA di Mestre 11 milioni di italiani sono a forte rischio povertà ed a febbraio ben 4 milioni non sono riusciti a pagare le bollette. Il reddito di base universale o almeno una profonda riforma del reddito di cittadinanza che includa davvero tutte le famiglie che non ce la fanno ad andare avanti sono modi concreti per evitare una bomba sociale.