Luce e gas: “disguido” in questi casi ti staccano l’utenza senza tua colpa

Attualmente la situazione sulla luce sul gas è veramente tragica per gli italiani.

Basti pensare che nel mese di febbraio addirittura 4 milioni di utenze non sono riuscite a pagare la bolletta in tempo. Una situazione che dimostra in modo ancora più drammatico quanto il divario tra ricchi e poveri sia aumentato nel nostro Paese.

Ma mentre tanti Italiani non stanno riuscendo a pagare la bolletta, sta capitando anche che tanti la paghino in ritardo semplicemente perché non la ricevano per posta o per una banale dimenticanza.

Che succede con la bollette luce e gas

È proprio il portale la legge per tutti a chiarire i termini di queste questioni. Se l’utente ha la domiciliazione bancaria è impossibile che si creino problemi ma se non ce l’ha e non riceve la bolletta per un ritardo a livello postale può rischiare di incorrere in problemi anche senza sua colpa.

Quando si riceve la bolletta è importante pagare entro il termine che è indicato nella bolletta stessa. Ma nel caso in cui la bolletta si perda, dunque non arrivi proprio il cliente è impossibilitato a pagare. Vediamo che cosa succede se non si riceve la bolletta in tempo. Se si appartiene al mercato di maggior tutela spiegano sempre sul portale il gestore può chiedere effettivamente gli interessi per i giorni di ritardo.

Mercato libero

Ma tanti Italiani ormai sono sul cosiddetto mercato libero, in tal caso il gestore può richiedere indietro soltanto gli interessi di mora. Ma il problema è capire quando possono essere staccate le utenze per un mancato pagamento. Paradossalmente se non si riceve la bolletta si ha addirittura diritto ad un rimborso. Infatti recapitare la bolletta a casa del cliente è un vero e proprio dovere per i gestori di luce e gas e quindi se la bolletta non è arrivata si ha diritto ad un rimborso che può arrivare anche a €60.

Bolletta in ritardo: corriamo ai ripari

Ma vediamo che cosa conviene fare al cittadino che si ritrovi con una bolletta in ritardo. In questo caso se l’utente ha attivato la domiciliazione bancaria il problema non si porrà perché il pagamento avverrà in modalità automatica. Ma se questo non succede, la cosa migliore è quella di entrare in contatto con il gestore in modo da farsi recapitare magari anche via email in modalità immediata la bolletta. In questo modo si potrà provvedere al pagamento senza aspettare i maggiori tempi necessari per l’emissione di un’altra bolletta cartacea.