Sequestro auto e 7000€ di multa “attenzione” c’è anche chi si vanta di farlo

Avere un’auto significa essere costretti a rispettare il codice della strada e tutta la normativa vigente in materia.

Questo è assolutamente scontato anche se spesso tendiamo a dimenticarcelo. Eppure la normativa per quanto riguarda le automobili è molto dura ed ignorare le leggi vigenti può costare davvero carissimo agli automobilisti più sprovveduti.

Ma in questo periodo avere un’auto è veramente un salasso e la situazione degli italiani è talmente precaria economicamente che tanti si stanno precipitando a chiedere il reddito di base universale sui siti dell’Unione Europea.

Tanti automobilisti lo fanno, ma sbagliano

Effettivamente sono tante le famiglie che proprio non ce la fanno ad andare avanti e allora alle volte si ricorre stratagemmi poco validi.

Per risparmiare sul carburante la cosa migliore è quella di usare i mezzi pubblici oppure preferire la bicicletta o il monopattino elettrico o ancora utilizzare i servizi di car sharing che permettono di dividere il tragitto con gli altri che facciano il nostro stesso percorso. Tuttavia tanti Italiani ultimamente per risparmiare sulle spese del diesel stanno mettendo oli come quello di colza al posto del diesel nell’automobile.

Non è il modo giusto di risparmiare e finisci nei guai

È un comportamento vecchio ma tornato di moda a causa della gravissima crisi economica che mette in ginocchio le famiglie. I rincari diesel e benzina sono fortissimi e sicuramente continueranno e così tanti italiani pensano che sia una buona idea mettere l’olio di colza o altri tipi di oli nei loro carburatore. Niente di più sbagliato. Infatti sul diesel si pagano le pesantissime accise ma se si usa l’olio di colza nel proprio motore chiaramente le accise non si pagano e questa è una frode ai danni dello stato. Che cosa vuol dire concreto per il cittadino?

Cosa evitare assolutamente con la propria auto

Vuol dire che se si viene beccati con un carburante diverso dal diesel nella propria auto si rischiano sanzioni veramente salatissime. Ad esempio l’automobilista sorpreso dalle forze dell’ordine con il carburante agricolo dovrà sottostare ad una multa fino a €7000 e si vedrà anche il veicolo sequestrato. Ma c’è anche un’altra ottima ragione per evitare questi stratagemmi. Il fatto è che il carburante agricolo, l’olio di colza e le altre sostanze di questo genere tendono a rovinare il motore perché hanno una viscosità inadatta quella delle auto di oggi. Dunque sicuramente uno stratagemma da evitare e da non suggerire sui social.