Pensioni+minime+a+650%E2%82%AC%3A+i+termini+della+riforma+contro+la+povert%C3%A0
ilovetrading
/2022/04/06/pensioni-minime-a-650e-i-termini-della-riforma-contro-la-poverta/amp/
Pensioni

Pensioni minime a 650€: i termini della riforma contro la povertà

Una nuova riforma punta dare una boccata di ossigeno a tutti i pensionati che vivono al di sotto della soglia di povertà e sono purtroppo tantissimi.

La guerra in Ucraina ha bloccato tutto il dibattito intorno alla riforma delle pensioni e questo è un gravissimo problema. Ma oggi si lavora a rendere più dignitose le pensioni minime.

Con la tremenda inflazione le misere pensioni minime sono diventate inutili anche per sopravvivere.

Una riforma paralizzata, ma ora si riparte

Si è parlato tanto di flessibilità in uscita ma con la guerra tutto il dibattito è rimasto paralizzato. Ma è anche vero che ormai le priorità del Governo sono altre perché la povertà in Italia è cresciuta in maniera impressionante.

L’inflazione ha reso di colpo tanti italiani molto più poveri e sono soprattutto i pensionati a patire questo stato di cose. Un dato risulta assolutamente allarmante: i pensionati in stato di povertà oggi sono addirittura il 44%. La colpa è di pensioni da fame che molto spesso valgono poco più di €500. Ma il vero scandalo è quello delle pensioni agricole che molto spesso non valgono quasi nulla.

Troppi pensionati poveri

Come si diceva addirittura il 44% dei pensionati oggi è al di sotto della soglia di povertà e quindi diventa determinante che la pensione minima cresca fino a €650. Attualmente la situazione sulle pensioni è veramente critica perché la pensione minima è di 524,35 euro e le pensioni più basse vengono portate a questa cifra con la cosiddetta integrazione al trattamento minimo. Questa cifra già non era sufficiente per vivere prima dell’inflazione ma oggi è diventata praticamente ridicola. Alla luce di ciò ANP-CIA della Puglia chiede con forza che si passi dai €525 di pensione minima a €650.

Le fragilità dei pensionati

Tra l’altro c’è anche un’altra emergenza alla quale mettere riparo. Infatti l’integrazione al trattamento minimo è legge ma soltanto per i pensionati col sistema misto. In parole povere l’integrazione non spetta assolutamente per i pensionati del sistema contributivo. Dunque una situazione assolutamente critica alla quale porre rimedio in tempi davvero brevi. Gli osservatori del mondo delle pensioni auspicano che questo innalzamento della pensione minima possa arrivare al più presto e che ovviamente arrivi per tutti e non solo per i prossimi pensionati. Ma una forte emergenza sociale riguarda anche tutte quelle famiglie povere che non riescono a percepire reddito o pensione di cittadinanza a causa del modo con cui è strutturato l’ISEE.

Salvatore Dimaggio

Articoli Recenti

Referendum giustizia 22-23 marzo: cosa significa SI o NO, il voto che può cambiare la magistratura italiana

Separazione delle carriere, doppio CSM, Alta Corte disciplinare e sorteggio: il referendum costituzionale del 22…

1 giorno Fa

Estate INPS 2026: fino a 1.400 euro per partire, ma il tempo per fare domanda è limitato

Un contributo fino a 1.400 euro per le vacanze estive dedicate ai pensionati della Pubblica…

2 giorni Fa

Ecobonus moto 2026: l’ultima occasione per ottenere fino a 4.000 euro (prima del taglio)

Dal 18 marzo 2026 riparte l’ecobonus per moto e scooter elettrici e ibridi: contributi fino…

3 giorni Fa

Assegno Sociale 2026: l’INPS invia una video-guida personalizzata ai nuovi beneficiari

Chi ottiene l’Assegno Sociale nel 2026 riceve una video-guida personalizzata con tutte le informazioni sulla…

1 settimana Fa

Compliance INPS: nuovi indici di affidabilità contributiva e nuove risposte per le imprese

Debuttano gli Isac, gli indici sintetici di affidabilità contributiva introdotti dall’INPS per rafforzare la compliance…

1 settimana Fa

Lavorare meno prima della pensione con aumento della busta paga: la nuova legge 2026 che lo permette

Ridurre l’orario di lavoro senza perdere contributi pensionistici e con una busta paga più alta.…

2 settimane Fa