Aiuto da 450€ per ogni figlio, ma la domanda va presentata entro maggio

Il momento che le famiglie italiane stanno vivendo è di estrema gravità dal punto di vista economico ed ogni bonus ed ausilio può essere veramente prezioso.

Gli ultimi report sulle famiglie italiane sono veramente disastrosi. Addirittura 4 milioni di utenze a febbraio non sono riuscite a pagare luce e gas e l’indebitamento medio di ogni famiglia italiana è pari a circa €22000.

Se a questo aggiungiamo i costi della vita che aumentano sempre di più e la platea dei beneficiari del reddito di cittadinanza che si restringe continuamente avremo il polso di un’emergenza sociale veramente pericolosa.

Le famiglie sono in forte difficoltà economica

Non sorprende quindi che gli italiani in massa stiano chiedendo il reddito di base universale sui siti dell’Unione Europea. Il reddito di base universale può essere la salvezza per tante famiglie e infatti le richieste aumentano di giorno in giorno. Ma un nuovo ausilio alle famiglie arriva a dare un piccolo sollievo in questo momento così duro.

Come sappiamo l’assegno unico universale voluto dal governo draghi è partito da quest’anno ed ha cominciato ad erogare i soldi a partire da marzo. L’assegno unico universale è legato sia all’ISEE che al numero dei figli e quindi proprio le famiglie con basso ISEE ma tanti figli potranno prendere la cifra più corposa.

Oltre l’Assegno unico ci sono altre misure

Ma oltre l’assegno unico ci sono altre misure di supporto che non provengono dallo stato ma dalle regioni. Infatti le regioni spesso erogano aiuti e bonus a sostegno dei figli e specialmente dei figli più piccoli. Si tratta di misure di contrasto alla forte denatalità italiana. Infatti in Italia i bambini sono sempre di meno e sempre più coppie decidono di non fare figli e ciò non sorprende vista la miseria diffusa. Tra le regioni che si distinguono per l’aiuto nei confronti dei figli c’è il Friuli Venezia Giulia.

Una regione che si distingue

In Friuli Venezia Giulia per tutte le famiglie che abbiano figli tra i 3 mesi e i 36 mesi c’è una misura di ausilio per dare una mano alle spese di nidi e servizi educativi in genere. La richiesta deve essere presentata dal primo aprile al 31 maggio ed il contributo è pari a €450 per ogni figlio. Il contributo è limitato alle famiglie che abbiano residenza o attività lavorativa di almeno un genitore per almeno un anno nella regione e che abbiano un ISEE entro i €50000. Si tratta di una misura certamente encomiabile e che si spera venga seguita anche da altre regioni.