Razionamento del gas: “necessario”, Tabarelli a “Fuori dal coro” spaventa

Davide Tabarelli di Nomisma Energia è stato invitato nella trasmissione Mediaset “Fuori dal coro”.

Tabarelli è un noto esperto di energia ed è stato chiaramente interpellato sulla butta questione dei razionamenti. Le sue parole hanno intimorito non poco gli spettatori ed è difficile dar loro torto.

Tabarelli ha parlato dell’emergenza razionamenti ricordando come essa sia un’emergenza davvero ad ampio spettro. Infatti in tutta Europa ci si prepara a razionare.

La colpa è di Putin

L’Europa dipende dal gas russo ma diventare indipendenti da esso si può, non è impossibile, ma è certamente un processo molto lungo e costoso. Prima di vedere la drastica soluzione proposta dall’esperto è utile fare un quadro d’insieme come ha fatto lui e come anche noi qui su I Love Trading da settimane stiamo cercando di fare sulla grave questione dei razionamenti.

Innanzitutto i razionamenti in europa sono già partiti. Per quanto riguarda il diesel purtroppo scarsissimo, già in Austria una catena di distributori ha provveduto ad un parziale razionamento. Ma la situazione più grave si è sicuramente verificata in Spagna. In quel paese vicino per tanti versi a noi, il razionamento ha già preso corpo e questo inquieta.

In Spagna si raziona già il cibo

Il Governo spagnolo ha preso una decisione che ha decisamente impressionato il popolo del suo paese, ma anche quelli del resto d’Europa. Infatti è stata varata una legge che consente ai supermercati di poter razionare liberamente ed a volontà qualsiasi bene alimentare che comincia a scarseggiare nelle loro riserve. Una misura grave e senza precedenti che però bene presto potrebbe arrivare anche da noi. Difatti le scorte di Spagna ed Italia non sono così diverse e d’altra parte il Presidente del Consiglio Draghi ha già detto agli Italiani di prepararsi a questa eventualità.

Ma ora arriva il razionamento del gas

Secondo Tabarelli di Nomisma Energia, l’Italia ha bisogno di rendersi indipendente dalla Russia, ma essendo le procedure per farlo assai lunghe e complesse, l’unico modo di muoversi subito è quello di razionare il gas. Parliamo di un scenario terribile perchè oltre ai terribili disagi per i cittadini, tante imprese potrebbero chiudere. Infatti numerose aziende in italia hanno un grande bisogno di gas per il loro lavoro e già oggi a causa dei rincari sono appese ad un filo e rischiano di non farcela. Insomma decisamente uno scenario fosco che getta grave preoccupazione soprattutto sulla platea di poveri che in Italia rischia secondo gli esperti di esplodere di numero.