Superbonus unifamiliari: finalmente Governo proroga oltre giugno, annuncio PD

L’intricata questione del Superbonus si arricchisce di un nuovo tassello ma stavolta è un tassello positivo.

Arriva la tanto sospirata proroga per villette ed unifamiliari. Come sappiamo il superbonus 110% è stato prorogato fino al 2025. Una proroga molto lunga e generosa ma con percentuali che andranno progressivamente scendendo.

Per il mondo dell’edilizia è stata sicuramente una grande boccate d’ossigeno, ma la brutta sorpresa è arrivata in finanziaria ed è che il superbonus per le villette sarebbe finito quest’anno.

La proroga tanto attesa: giugno è troppo vicino

Ma oltre alla fine del superbonus per le villette con la fine del 2022 è stata la necessità di portare i lavori al 30% entro il 30 giugno a destare ancora più frustrazione.

Ma l’annuncio del PD riporta il sereno sulle unifamiliari. Infatti Martina Nardi e Alessia Rotta che sono le presidenti della commissione attività produttive e della Commissione Ambiente della Camera sottolineano come finalmente ci sia l’apertura alla tanto desiderata proroga. Nel mondo dell’edilizia si tira un sospiro di sollievo perché ben pochi effettivamente sarebbero riusciti a completare il 30% dei lavori sulle unifamiliari entro il 30 giugno.

Il mondo dei bonus è in crisi e ne ha bisogno

Prima e di vedere nei dettagli il nuovo decreto che probabilmente sarà varato subito dopo Pasqua è importante capire come il mondo dell’edilizia ed il mondo dei bonus siano entrati in una crisi profonda. La normativa della cessione dei crediti è risultata troppo complicata è troppo costosa e molti stanno rinunciando per questo. Poste Italiane si rifiuta di accettare tanti crediti e ha posto dei limiti più stringenti a quelli che accetta e di conseguenza tante imprese si trovano in serie difficoltà. Ma anche il rincaro delle materie prime dovuto all’inflazione ed alla guerra in Ucraina sta mettendo un ulteriore stop a questo mondo che prima viaggiava a forte velocità.

I nuovi termini e le grandi criticità

Insomma i problemi del mondo del bonus non mancano ma almeno questo nuovo decreto potrebbe portare una nota di positività. Infatti nel consiglio dei ministri del 21 aprile è ormai quasi certo che arriverà la proroga di qualche mese rispetto alla data iniziale del 30 giugno 2022. Quindi probabilmente il 30% potrà essere ultimato anche entro l’autunno. Ma i gravi problemi del comparto dell’edilizia restano e tante imprese non ce la fanno a reggere l’urto degli aumenti. Inoltre il prossimo probabile ingresso dell’Italia in recessione complica certamente il quadro.