Agenzia delle Entrate: controlli sul bollo auto, persino se pagato in tempo

Una situazione veramente paradossale quella sul bollo dell’auto degli italiani.

Infatti i controlli dell’Agenzia delle Entrate si stanno facendo sempre più serrati. L’auto sta diventando veramente un peso per gli italiani e non soltanto perché i rincari di diesel e benzina rendono l’esercizio concreto dell’automobile sempre più oneroso, ma anche il Fisco ci mette del suo.

Partono controlli sempre più penetranti a carico delle auto degli italiani, ma ciò che più sorprende è che i controlli si hanno sia nel caso in cui si sia pagato il bollo in tempo e sia in caso contrario: cerchiamo di capire meglio.

Pagamento del bollo: come essere in regola

Teoricamente se si paga il bollo nei termini non si dovrebbe avere niente da temere. Il bollo scade l’ultimo giorno del mese successivo a quello dell’immatricolazione. Se lo si paga in ritardo c’è un incremento pari allo 0,1% per ogni giorno di ritardo.

Questo almeno vale fino al quattordicesimo giorno di ritardo. Dal quindicesimo giorno invece si riceve una sanzione più salata, cioè un decimo del bollo stesso. Più tempo passa e più la sanzione e gli interessi aumentano. Eppure teoricamente parliamo sempre comunque di multe piuttosto circoscritte. Ma se si dovesse arrivare addirittura tre anni di bollo auto non pagato si avrebbe la sanzione più elevata in assoluto. Infatti con 3 anni di bollo auto non pagato si ha il ritiro delle targhe e della carta di circolazione e l’auto non può più circolare.

Controlli persino se si paga in tempo

Per stare in regola si deve pagare entro i termini eppure paradossalmente persino se si paga entro i termini possono scattare dei controlli. Oggi infatti l’Agenzia delle Entrate incrocia tantissime banche dati diverse proprio per poter monitorare più a fondo i contribuenti. Se il bollo auto appare infatti troppo elevato, per il fisco vuol dire che c’è qualcosa che non va nella dichiarazione dei redditi del contribuente. Oggi, infatti, il Fisco usa anche questi strumenti assolutamente presuntivi per riuscire a scovare gli evasori. Il rischio, però è che ad andarci di mezzo siano gli onesti appassionati di motori. Molti esperti lo stanno sottolineando. Se una persona onesta che non evade nulla, fa sacrifici su altro per potersi permettere un auto di un certo livello, ecco che questo potrà apparire sospetto.