IMU+prima+casa%2C+arriva+il+salasso%2C+le+parole+di+Draghi+sul+catasto%3A+quanto+pagherai
ilovetrading
/2022/04/10/imu-prima-casa-arriva-il-salasso-le-parole-di-draghi-sul-catasto-quanto-pagherai/amp/
Fisco

IMU prima casa, arriva il salasso, le parole di Draghi sul catasto: quanto pagherai

La riforma del catasto voluta da Mario Draghi preoccupa molto gli italiani e queste preoccupazioni sono ben fondate.

Secondo gli analisti ci sono troppe cose che non vanno nella riforma del catasto e che rischia di essere una terribile stangata sugli italiani. Lo chiarisce confedilizia.

Oggi la prima casa paga l’IMU soltanto se appartiene ad alcune categorie catastali: A1 A8 e a9 e viene considerata dunque di lusso. Con la riforma del catasto è molto facile che tantissime case assolutamente banali comincino a risultare come case di lusso e dunque benché siano prime case possano comunque sia essere chiamate a pagare il fisco.

Ecco perchè sarà una stangata sulla prima casa

Ma non basta Confedilizia evidenzia anche un altro rischio. Con l’aumento del valore catastale degli immobili andrà ad essere rivoluzionata anche l’ISEE, di conseguenza tante famiglie povere ma magari proprietarie di un piccolo appartamento magari anche fatiscente ed invendibile è il caso di tantissimi poveri al sud si vedrebbero persino privati di prestazioni sociali servizi vari e del reddito di cittadinanza. Un’altra cosa che non convince della riforma del catasto è il fatto che sia stata blindata con un voto di fiducia che ha messo a rischio la stessa tenuta del governo.

Versioni contrastanti dal Governo

Se si fosse trattato di una semplice riforma meramente burocratica come il presidente Draghi ha detto non si sarebbe stato alcun bisogno di blindarla col voto di fiducia.

Tra l’altro alcuni esponenti della maggioranza hanno smentito Draghi dicendo che nessuno può sapere oggi come sarà usata la riforma del catasto per la tassazione del 2026. Il problema è che questa ennesima stangata rischia di ricadere in modo del tutto trasversale tanto sui ricchi quanto sui poveri. Questa è una forte criticità specie in un momento in qui la recessione incombe e si parla di milioni di nuovi poveri.

Ennesima stangata sui poveri: si rischia la bomba sociale

Ma già oggi milioni di poveri in Italia non sanno come andare avanti e si stanno precipitando a chiedere in massa il reddito di base universale sul sito dell’Unione Europea. Chiederlo è facile: basta cliccare sull’apposito sito che si trova cercando su Google. In una situazione sociale da vera e propria bomba sociale pronta ad esplodere queste ennesime stangate sui più poveri rischiano di essere davvero la goccia che fa traboccare il vaso.

Salvatore Dimaggio

Articoli Recenti

Anticipo TFS: come ottenere subito la liquidazione senza aspettare anni

L’anticipo del TFS rappresenta una soluzione concreta per i dipendenti pubblici che non vogliono attendere…

1 giorno Fa

Pensioni 2026, il divario che non si riduce: perché le donne perdono quasi 500 euro al mese

Nel primo trimestre 2026 emerge ancora una volta una distanza netta tra uomini e donne…

5 giorni Fa

Booking sotto attacco: email con nuovo PIN e dati esposti, cosa sta succedendo davvero

Una semplice email con un nuovo codice PIN può sembrare una comunicazione di routine, ma…

2 settimane Fa

Spese sanitarie: quando puoi detrarle nel 730/2026 (anche se già rimborsate)

Nel modello 730/2026 emerge un caso tutt’altro che raro: è possibile detrarre spese sanitarie già…

2 settimane Fa

Pensione anticipata contributiva: la domanda respinta può diventare un’opportunità

Non sempre un rifiuto dell’INPS chiude definitivamente la strada verso la pensione. Nel sistema contributivo…

3 settimane Fa

Detrazione spese per familiari a carico: nuovi limiti e stretta sulle agevolazioni

La stretta sui familiari a carico non elimina tutte le detrazioni nel 730/2026, da considerare…

3 settimane Fa