Kinder+con+salmonella%2C+montagne+di+ritiri+in+Italia%2C+prodotti+da+gettare+in+pattumiera
ilovetrading
/2022/04/10/kinder-con-salmonella-montagne-di-ritiri-in-italia-prodotti-da-gettare-in-pattumiera/amp/
Consumi

Kinder con salmonella, montagne di ritiri in Italia, prodotti da gettare in pattumiera

L’allarme sui prodotti Kinder sembrava inizialmente un fatto assolutamente trascurabile e circoscritto ad alcuni paesi stranieri ma in realtà si sta allargando progressivamente.

Ovviamente i consumatori sono estremamente preoccupati perché la salmonella è una minaccia non da poco e soprattutto perché i prodotti Kinder sono tendenzialmente riservati ai bambini.

Ma Kinder è un’azienda non solo italiana, ma che vende in tutta Europa e dunque adesso diventa fondamentale capire quali prodotti sono da evitare qui da noi in Italia.

Quali sono i prodotti incriminati in Italia

Praticamente in ogni paese europeo adesso ci si sta chiedendo quali lotti della Kinder vadano gettati via o comunque non consumati. Vediamo quello che sappiamo fino ad oggi.

I casi di salmonella accertati ammontano a 105. Oltre a questi 105 casi effettivamente acclarati ne sono altri 29 in via di chiarimento. Tutti questi casi riguardano un po’ tutt’europa però è importante notare che nessuno di questi ha coinvolto l’Italia. Ad ogni modo le autorità del nostro paese hanno comunque sia ritenuto di ritirare alcuni prodotti Kinder: un po’ si tratta di preoccupazione è un po’ si tratta di misure precauzionali. Sicuramente per i consumatori può essere buona norma evitare qualsiasi prodotto Kinder che rechi sull’etichetta il fatto di essere stato prodotto ad Arlon in Belgio.

Controllare l’etichetta: Arlon

Infatti la fabbrica Kinder da cui sono usciti praticamente tutti i prodotti con la salmonella è proprio quella di Arlon in Belgio. Per quanto riguarda l’Italia i prodotti incriminati e quindi da ritirare appartengono elle seguenti tipologie. Kinder Surprise Maxi Puffi e Miraculous, i Kinder Surprise T6 “Pulcini” e Kinder Schoko Bons. In alcuni casi si tratta di tutti i prodotti, in altri casi invece si tratta soltanto di alcuni lotti e dunque starà al supermercato capire quali sono quelli da ritirare dalla vendita.

Come comportarsi al supermercato

In questo periodo di forte allarme alimentare dovuto alla possibilità di razionamenti a causa della guerra in Ucraina questo ennesimo allarme e quest’ennesima difficoltà dal punto di vista alimentare sicuramente non ci volevano. Ma sicuramente meglio essere informati per evitare problemi maggiori. Ma in questo periodo serpeggiano su internet strane teorie complottiste legate al fatto che ci sono troppi ritiri alimentari. Questo, benché grave, è assolutamente un caso e questi ritiri non hanno assolutamente niente a che fare con la guerra in Ucraina o cose del genere.

Salvatore Dimaggio

Articoli Recenti

Anticipo TFS: come ottenere subito la liquidazione senza aspettare anni

L’anticipo del TFS rappresenta una soluzione concreta per i dipendenti pubblici che non vogliono attendere…

1 giorno Fa

Pensioni 2026, il divario che non si riduce: perché le donne perdono quasi 500 euro al mese

Nel primo trimestre 2026 emerge ancora una volta una distanza netta tra uomini e donne…

5 giorni Fa

Booking sotto attacco: email con nuovo PIN e dati esposti, cosa sta succedendo davvero

Una semplice email con un nuovo codice PIN può sembrare una comunicazione di routine, ma…

2 settimane Fa

Spese sanitarie: quando puoi detrarle nel 730/2026 (anche se già rimborsate)

Nel modello 730/2026 emerge un caso tutt’altro che raro: è possibile detrarre spese sanitarie già…

2 settimane Fa

Pensione anticipata contributiva: la domanda respinta può diventare un’opportunità

Non sempre un rifiuto dell’INPS chiude definitivamente la strada verso la pensione. Nel sistema contributivo…

3 settimane Fa

Detrazione spese per familiari a carico: nuovi limiti e stretta sulle agevolazioni

La stretta sui familiari a carico non elimina tutte le detrazioni nel 730/2026, da considerare…

3 settimane Fa