Allarme pensioni: la beffa del DEF, risposta di Draghi, cosa cambia

Il capitolo pensioni è sempre estremamente complesso nel nostro Paese.

Ma il Def sta suscitando una forte e comprensibile preoccupazione in molti. La povertà nel nostro paese sta salendo a livelli altissimi e si teme un’impennata proprio a causa della guerra in Ucraina e del corso della vita.

Tanti anziani stanno chiedendo on-line il reddito di base universale all’Unione Europea e la speranza di tutti è che venga erogato al più presto. Ma intanto dal Governo arriva una presa di posizione da molti giudicata estremamente ambigua.

La beffa del DEF: preoccupazione nei sindacati

Infatti nel documento di economia e finanze, Def che è stato approvato proprio negli scorsi giorni è completamente assente il capitolo pensioni. I sindacati hanno immediatamente lanciato l’allarme.

Se in un documento così fondamentale come il Def non si fa nemmeno il minimo cenno alle pensioni, che cosa vuol dire? Sostanzialmente i sindacati temono che questo voglia dire un’automatica riforma Fornero senza alcun correttivo e quindi sono scesi sul piede di guerra. Il conflitto in un Ucraina come sappiamo ha letteralmente congelato il dibattito sulle pensioni e mentre prima di questa guerra si parlava animatamente di come scongiurare la Fornero oggi tutto pare avvolto nella nebbia ed il forte timore è che dall’anno prossimo si torni proprio l’odiata legge Fornero.

Automatico ritorno alla Fornero?

In questo periodo di vera e propria miseria per i pensionati a causa dell’aumento del costo della vita questa sarebbe una vera bomba sociale. In realtà nel Def c’è un capitolo nel quale si parla di pensioni. Ma è un vago disegno di legge su quelle di invalidità. Salvini sta protestando per questo stato di cose perché per quello che appare adesso la quota 102 inventata per quest’anno proprio per fare da ponte e non prendere l’amara decisione della Fornero alla fine dello scorso anno, comunque finirà. Il 31 dicembre 2022 quota 102 comunque arriva al suo capolinea.

Proteste di Salvini

A quel punto secondo Salvini e secondo i sindacati il Governo ha in mente di far tornare la Fornero senza tanti complimenti. Stiamo parlando di una pensione di vecchiaia a 67 anni o con 42 anni e 10 mesi di contributi. Sia Salvini che i sindacati si stanno ponendo a questo scenario. Dal governo fanno sapere che il Def non è vincolante e che di pensioni si può e si deve ancora parlare. Tuttavia il fatto che non sia stato previsto nulla è un segnale che molti giudicano preoccupante.