Supermercato: occhio alla nuova truffa, costa carissima, comunicato ufficiale

In questo periodo al supermercato ci sono tante cose alle quali stare attenti. Ma adesso spunta anche una truffa molto insidiosa.

La notizia dei prodotti Kinder contaminati con la salmonella e adesso anche dei gelati contaminati sta mettendo seriamente in allarme i consumatori.

Questo per non parlare dei prezzi dei cibi che salgono sempre a causa dell’inflazione e della guerra e per non parlare della possibilità dei razionamenti.

La nuova truffa al supermercato

Ma mai ci saremmo aspettati che l’ingegno dei truffatori trovasse il modo di intrufolarsi anche, per così dire, tra i banchi del supermercato. Infatti questa nuova truffa molto insidiosa sfrutta proprio la normalissima abitudine che tutti gli italiani hanno di fare la spesa nei supermercati più diffusi.

Infatti in questo caso i truffatori hanno sfruttato la popolarità di un marchio molto noto: Esselunga. Esselunga è una catena di supermercati molto diffusa ed apprezzata specialmente nel nord Italia, ma stavolta purtroppo i clienti di questa catena sono finiti nel mirino dei truffatori. Ovviamente Esselunga è estranea ai fatti, anzi è stata proprio la catena di supermercati a mettere in guardia giustamente i suoi clienti.

Come funziona la truffa

Vediamo che cosa sta succedendo e come difendersi. Ultimamente sta circolando molto sui social network un’informazione falsa e truffaldina ma allo stesso tempo molto allettante. Secondo questo comunicato che gira sui più i più popolari social network ma anche via email e via WhatsApp, Esselunga per festeggiare l’anniversario della sua fondazione ha deciso di elargire dei buoni spesa veramente importanti. Sta girando sui social, su WhatsApp, via email, su Telegram ed è un messaggio che chiaramente fa gola ai consumatori. Infatti secondo questo comunicato che, lo ripetiamo, non proviene assolutamente da Esselunga, semplicemente rispondendo ad un banale questionario si potrà ricevere un bonus da €500 o addirittura da €1000 da spendere nella popolarissima catena dei supermercati.

Cosa fare per difendersi

È chiaro che i clienti sono ben contenti di spendere pochi minuti di tempo per riempire un questionario per poi avere in cambio un buono spesa così importante, ma in realtà quando si clicca sul link del questionario si finisce su un sito truffaldino che abilmente riuscirà a carpire i nostri dati ma anche i dati della nostra carta di credito. Infatti al termine del questionario è chiesto un piccolo pagamento come contributo delle spese di spedizione a casa del bonus. Ma in realtà è proprio fornendo i dati per questo piccolo pagamento che i truffatori usciranno a carpire gli estremi della nostra carta di credito. Insomma bisogna prestare particolare attenzione a questa truffa e non credere a questo fantomatico buono.