Bonus casa: stop a cessione del credito, cantieri a metà, scenario peggiore

Situazione pesantissima per il mondo dei bonus casa che rischia seriamente di bloccarsi del tutto.

Ormai è chiaro le banche non vogliono più i crediti derivanti dal bonus casa e tutto il comparto dell’edilizia rischia una batosta pesantissima. Vediamo che cosa sta succedendo.

Da quando il governo ha scoperto i 4,4 miliardi di frodi derivanti dal bonus casa tutto è cambiato. La normativa è diventata sempre più complessa e dissuasiva e pian piano le banche hanno cominciato a fermare l’accettazione dei crediti.

Le banche non vogliono più i crediti

La nuova normativa che prevede la cessione dei crediti con un tetto massimo a tre passaggi ora elevato a quattro doveva riportare il sereno nel complicato mondo dei bonus casa ma ha finito per rendere tutto più difficile.

L’attuale normativa infatti prevede una montagna di controlli e di adempimenti burocratici che rendono davvero complesso riuscire a destreggiarsi nei bonus. Tanti costruttori infatti ormai lamentano adempimenti burocratici talmente lunghi e complessi per essere diventati un vero e proprio incubo. Ma i problemi più grossi derivano proprio dalla cessione del credito. Infatti fin da subito Poste Italiane aveva fatto capire che la cessione del credito sarebbe diventata molto più complicata presso di loro. Adesso anche Unicredit e Intesa Sanpaolo stanno bloccando la cessione del credito e così il comparto rischia seriamente di fermarsi.

Aumenti e controlli: il comparto si ferma

Come è facile immaginare le proteste del mondo dell’edilizia sono state piuttosto vivaci, ma ad oggi il Governo non sembra avere intenzione di semplificare la normativa. Questo è un grosso problema che si va ad unire all’altro grave problema del rincaro dei costi delle materie prime. Infatti l’aumento dell’energia ma anche di tante altre materie prime legate al mondo dell’edilizia stanno rendendo sempre più sconvenienti bonus casa.

Una normativa da cambiare

Gli esperti del settore fanno previsioni piuttosto fosche su questo strumento perché tutti questi problemi rischiano di fermare non solo il mondo dei bonus ma anche tutto il comparto dell’edilizia che proprio dai bonus casa aveva trovato nuova linfa vitale. Il problema principale sono i controlli, infatti i bonus casa attirano una montagna di controlli e di adempimenti e di conseguenza non stupisce che le imprese edili, ma adesso anche le banche guardino con diffidenza a questo strumento. Il Governo sarà disposto a cambiare la normativa per far ripartire i bonus? Molti ne dubitano.