Truffa al supermercato: così ti svuotano il conto in banca e non sospetti niente

In questo periodo gli italiani cercano in tutti i modi di risparmiare al supermercato e questo è assolutamente comprensibile.

Gli aumenti straordinari del costo della vita hanno reso davvero difficile per le famiglie italiane fare la spesa.

Ma non è soltanto al supermercato che ci sono i terribili rincari e così gli italiani pur di avere un minimo garantito per poter affrontare le tante spese della vita stanno chiedendo in massa il reddito di base universale sull’apposito sito dell’Unione Europea.

La nuova insidiosa truffa

Ma fare la spesa diventa sempre più caro e così i truffatori hanno ideato un imbroglio molto ben architettato per poter truffare gli italiani proprio utilizzando la diffusa abitudine di fare compere nei più diffusi supermercati.

Praticamente tutti gli italiani fanno acquisti al supermercato e così questa nuova truffa riesce a raggirare i malcapitati proprio utilizzando questa abitudine così comune. I truffatori si sono concentrati proprio su una catena di supermercati particolarmente diffusa ed amata. Si tratta di una catena concentrata soprattutto nel nord Italia ma che hanno numerosissimi clienti. Stiamo parlando di Esselunga.

Come funziona la truffa

Esselunga è una catena di supermercati molto nota e che chiaramente è del tutto estranea alla truffa che stiamo per raccontarvi. Anzi è stata proprio Esselunga a mettere in guardia giustamente i consumatori. Sta girando sui più popolari social network ma anche su WhatsApp e telegram una informazione completamente falsa in merito a dei clamorosi buoni spesa messi a disposizione proprio da Esselunga. I supermercati Esselunga hanno da poco compiuto i 65 anni e questo è assolutamente vero. Sfruttando questa ricorrenza però i truffatori si sono inventati una promozione veramente straordinaria che mette a disposizione buoni spesa da €500 oppure addirittura da €1000. Buoni spesa del genere di questi tempi fanno sicuramente gola e i truffatori nel loro comunicato sostengono che basta rispondere ad un banalissimo questionario e poi pagare un piccolo contributo per le spese di spedizione per poter ricevere direttamente a casa i buoni spesa.

Esselunga è estranea ai fatti

In realtà la truffa è molto insidiosa perché proprio pagando il contributo per le spese di spedizione i malcapitati forniranno i dati della loro carta di credito e i truffatori saranno riusciti nel loro intento. Quindi importantissimo diffidare da questa truffa e non credere assolutamente a questi comunicati che facilmente si trovano su Facebook o su altri social network per. Anche se riceviamo un messaggio del genere via WhatsApp da una persona amica dobbiamo allo stesso modo non crederci.