Canone RAI: il Governo lo fa uscire dalla bolletta e puoi ottenere un piccolo sconto

Il canone RAI è sempre un argomento molto controverso per gli italiani perché si tratta di una tassa molto odiata.

Il canone RAI è entrato in bolletta grazie ad un’idea del governo Renzi.

Infatti è stato proprio Matteo Renzi ad ideare il canone RAI pagato direttamente nella bolletta dell’energia elettrica per rendere praticamente impossibile l’evasione della tassa sulla televisione italiana.

Canone esce dalla bolletta

Tuttavia adesso quella misura è stata definitivamente abbandonata e così dall’anno prossimo il canone RAI esce fuori dalla bolletta e diventa una tassa autonoma.

Tuttavia pagare di meno il canone è possibile e ed è anche possibile essere del tutto esonerati. Tanti Italiani infatti considerando ingiusto il pagamento del canone RAI oppure semplicemente desiderano non pagarlo per risparmiare o perché effettivamente non fruiscono di questo servizio. Pagare il canone RAI non è realmente obbligatorio in alcuni casi. Infatti si può fare richiesta di esonero dal canone RAI se in casa non si hanno televisori o altri apparecchi che possano ricevere il segnale RAI.

Come avere lo sconto

In sostanza non si devono avere in casa televisori e nemmeno computer. Infatti anche se si hanno dei computer stranamente si è comunque tenuti al pagamento del canone. Tuttavia la richiesta per l’esonero del canone RAI va fatta entro il 31 gennaio quindi per quest’anno è già scaduta. Esiste però una seconda data entro cui presentare la richiesta di esonero. Questa data è quella del 30 giugno. Per chi presenterà la richiesta di esonero entro il 30 giugno, il canone RAI non sarà dovuto ma soltanto per il secondo semestre. Di conseguenza quest’anno il posto che pagare €90 si pagheranno €45. Ma è importante tenere presente quando si fa questa richiesta che bisogna dire la verità e che effettivamente se si chiede l’esonero non devono esserci in casa televisori e neppure computer.

Esonero per un semestre

Se si presenterà l’apposita domanda entro il 30 giugno è importante poi ripresentarla entro il 31 gennaio dell’anno prossimo. Infatti la richiesta di esonero vale solo un anno e va ciclicamente ripresentata sempre tenendo presente le medesime condizioni. L’esonero nasce proprio dalla volontà di concedere una scappatoia a chi proprio non vuole pagare il canone. D’altra parte però varie critiche ha sollevato il fatto che si debba pagare anche se si ha un computer. Anzi, la RAI avrebbe voluto estendere la regola anche a smarphone e tablet ma la proposta non è andata in porto.