Benzina: vendetta Putin e fine taglio accise possono portarla a 3-4€, poi multe

Sta diventando davvero incandescente la situazione sui carburanti in Italia.

Gli esperti prevedono aumenti a raffica e per gli italiani già stremati dall’inflazione è veramente troppo.

Ricordiamo che le famiglie italiane stanno vivendo un vero e proprio allarme povertà e che addirittura 4 milioni di famiglie non sono riuscite a pagare la bolletta questo mese.

Aumenti pesantissimi sulla benzina

Ma anche la situazione sui carburanti è veramente complessa. Vediamo con ordine perché molti esperti ritengono che i carburanti in Italia possano aumentare tantissimo di prezzo. Il Governo era stato oggetto di forti critiche a causa delle accise, le pesanti tasse sulla benzina che rendono i carburanti italiani tra i più cari d’Europa.

Il governo Draghi era intervenuto proprio in questa direzione con un taglio sulle accise e per i consumatori italiani era stata una piccola boccata di ossigeno. Ma questo taglio sulle accise sta per terminare. Infatti il Governo avrebbe dovuto farlo durare fino a fine aprile ma dopo un forte pressing della politica è arrivata una mini proroga fino al 2 maggio.

La crisi del gas russo può alimentare la speculazione

Ma dopo quella data i carburanti torneranno al prezzo precedente e la stangata sarà notevole. Ma gli esperti del mondo dei carburanti fanno notare come sia soprattutto la chiusura del gas da parte di Putin a ben 2 paesi dell’Unione Europea ad aver creato un vero e proprio sconquasso nel mondo dell’energia. Putin ha deciso di chiudere i rubinetti del gas alla Polonia e ad un altro paese europeo e presto potrebbe fare lo stesso anche con l’Italia o con altri paesi. Il rischio è quello del razionamento del gas ma anche della recessione economica.

Cosa rischiano gli automobilisti

Ma un allarme di questo genere è pesantissimo anche sul fronte dei carburanti. Infatti il prezzo dei carburanti rischia di salire molto a causa delle speculazioni internazionali che possono scatenarsi dopo un evento di questo genere. D’altra parte sono mesi che si fa pressione sui paesi produttori di petrolio perché aumentino la produzione ma anche recentemente hanno confermato la loro assoluta indisponibilità. Dunque i carburanti possono aumentare ed anche di tanto e c’è addirittura di chi parla di €3 o prezzi anche superiori. Ma attenzione a fare scelte sbagliate sul fronte del risparmio. Tanti italiani, infatti, per risparmiare stanno utilizzando l’olio di colza al posto del gasolio. Ma ci sono multe per chi fa questa cosa nociva anche per il motore.