Distributore con benzina annacquata e quello che ti svuota il conto: attenzione

Sempre più dura la questione di diesel e benzina per gli automobilisti italiani.

Gli automobilisti si trovano a fare i conti con rincari sempre più forti ed è sempre più difficile andare avanti per loro.

ANSA/ CIRO FUSCO

I prezzi dei carburanti aumentano continuamente e purtroppo dai primi di maggio ci sarà anche la fine del taglio delle accise ed un ulteriore stangata a carico degli automobilisti.

Truffe molto pericolose

Ma adesso spuntano anche fuori le nuove truffe alle quali stare attenti e che stanno costando assai care agli automobilisti. Le forze dell’ordine stanno segnalando ed evidenziando delle truffe che si perpetrano al benzinaio al quale stare molto attenti.

Ce ne sono di vario tipo e la prima è sicuramente quella dei benzinai che annacquano diesel e benzina con acqua oppure con altre sostanze. Questa truffa è particolarmente grave perché oltre a far pagare di più una quantità più bassa di prodotto si rovina anche il motore dell’automobile. Dunque questa frode è particolarmente grave e va prontamente segnalata.

Il messaggio ingannevole

Ma sono stati scoperti anche tanti benzinai che con l’aiuto di tecnici compiacenti manomettevano l’erogatore per erogare una quantità minore di carburante nell’automobile. Anche questo caso si tratta di una frode molto grave e purtroppo ne sono emerse un bel po’. Ma la frode probabilmente più insidiosa è proprio una che sta girando su internet e soprattutto sui più popolari social network. Molti utenti dei social hanno letto questo comunicato ma a molti altri è arrivato anche attraverso WhatsApp ed altri sistemi di messaggistica. Si tratta di un comunicato che apparentemente arriva da una nota società di petroli e che promette dei consistenti buoni benzina.

Truffa virale

Ovviamente la promessa di buoni benzina di notevole valore è molto allettante Anche perché per avere questi buoni basterebbe rispondere ad un semplice sondaggio. Ma ovviamente si tratta solo di una truffa e la compagnia di petroli è del tutto estranea questo raggiro. Se si risponde al sondaggio ma soprattutto se si paga il contributo spese richiesto alla fine con la carta di credito ecco che si forniranno ai truffatori gli estremi della propria carta e la truffa sarà completata. Dunque se vi capita di leggere messaggi di questo genere non dovete assolutamente prestare fede e non dovete condividere con i vostri contatti. Queste truffe funzionano proprio perchè diventano virali.