Sono forse le due tasse più detestate dagli italiani: stiamo parlando di bollo auto e canone RAI.
Quante polemiche attorno a queste tasse, ma tra le tante novità negative arrivano anche quelle positive.
Vediamo come è possibile risparmiare su queste due odiate tasse.
Il Canone RAI ha sempre suscitato un mucchio di polemiche. Da una parte abbiamo tanti cittadini che lo ritengono una tassa ingiusta e non vorrebbero pagarla. Dall’altra abbiamo l’azienda che chiede addirittura di aumentarlo. Il problema è che dal prossimo anno il Canone esce dalla bolletta e quindi evaderlo sarà più semplice.
Proprio per questo la RAI è preoccupata e chiede un aumento del Canone che possa compensare l’evasione probabile. Ma arrivano anche le novità positive. Infatti c’è la possibilità di avere una bella riduzione sul canone della televisione italiana. Vediamo come. Teoricamente è possibile essere esentati dal Canone Rai inviando un’apposita domanda. In questa domanda si chiede di non pagare e si asserisce di non avere in casa Televisori o computer. Ma il termine per questa domanda è scaduto il 31 gennaio. Ma c’è la scappatoia.
Infatti la domanda si può ancora presentare. Se la si presenterà entro il 30 giugno di quest’anno si sarà esentati per il secondo semestre dell’anno. Insomma si potranno risparmiare 45 euro. Ma se si fa questo è poi importante ripresentare di nuovo la domanda all’inizio dell’anno prossimo per risparmiare tutti i novanta euro nel 2023. Ma adesso passiamo al bollo auto. Il bollo auto è un’altra tassa odiatissima. Ma in generale tutto il capitolo automobili oggi è davvero problematico perchè con i forti rincari del costo della vita e del costo dei carburanti oggi per gli italiani tutte le spese sull’auto sono molto odiate. Eppure anche sul bollo dell’auto si può ottenere un notevole risparmio. Vediamo come.
Il bollo dell’auto è una tassa che va assolutamente pagata nei termini. Infatti il bollo scade l’ultimo giorno del mese successivo a quello dell’immatricolazione del veicolo e quindi pagarlo in tempo è importante. Più si ritarda e più si dovrà pagare di sanzione e dopo tre anni di mancato pagamento c’è addirittura il ritiro delle targhe e della carta di circolazione. Ma alcune regioni premiano chi scelga di pagarlo con domiciliazione su conto corrente. In questi casi si ottiene uno sconto del 10 o 15%. Quindi meglio verificare se la propria regione lo consente.
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