Energia, prepariamoci al prossimo autunno “Ci state derubando” dice la Russia

Fa discutere l’intervista del ministro russo Lavrov su Rete4 in cui si è discusso delle prossime mosse del Cremlino, della guerra in Ucraina e di quelle che potrebbero essere le conseguenze e gli effetti in Italia e in Europa.

Ansa, Mosca, URI KOCHETKOV

Dall’inizio della guerra è la prima volta che il ministro Sergej Lavrov interviene su una televisione europea. L’attesa era alta e dunque la puntata di Zona Bianca su Rete4 ha creato molte discussioni tra gli addetti ai lavori, giornalisti, e politico. Il ministro ha criticato l’occidente e i suoi modi di raccontare la storia della guerra e la sua narrazione che i media hanno fatto in questo periodo. Secondo Lavrov sono state travisate le parole e le posizioni che la Russia ha detto e assunto in questa fase. Le critiche sono arrivate anche sul fronte delle sanzioni: l’occidente, secondo la sua teoria, vorrebbe rubare i soldi della Russia.

La scelta di Lavrov di intervenire in Italia

Ansa, Roma

Lavrov sembra conoscere l’Italia molto bene, tanto da venire a visitarla una volta all’anno. La sua metà preferita è Roma, ritenuta un partener vicino. Il ministro, dunque, si è detto perfino deluso dalla condotta dell’Italia sul piano delle sanzioni: inaspettate, secondo Lavrov, tanto che i russi si aspettano un atteggiamento più mite sul piano delle sanzioni dell’Italia.

Guerra nucleare, dobbiamo avere paura?

Pixabay

Lavrov ha sottolineato che in passato le sue risposte sono state travisate in merito al rischio di una guerra nucleare indetta da Mosca. Il ministro di Mosca ha sottolineato come la Russia non abbia mai fermato l’intenzione di arrivare ad accordi per non arrivare ad un conflitto nucleare. Un po’ sulla linea del passato e degli accordi ai tempi Regan, Lavrov ha ribadito l’intesa raggiunta con Trump. In soldoni, per Lavrov il governo della Federazione russa si è sempre impegnata per ottenere accordi sulla limitazione di bombe nucleari. Ma, a dire del ministro degli Esteri Lavror, dato quello che è accaduto e data la condotta dell’occidente, dunque, la paura di una guerra atomica non sarebbe così lontano. Lavrov avrebbe detto che le sue parole sono sempre oggetto di strumentalizzazioni e dunque di errore di valutazione e di travisamento.