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Acquario sostenibile: come risparmiare energia

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Lisa Girello

Le illuminazioni negli acquari sono molto affascinanti da vedere, ma lasciarle sempre accese potrebbe essere un inutile spreco di energia.

Mentre il costo dell’energia sale sempre di più, sono sempre maggiori i trucchetti che aiutano le persone a risparmiare. Chi possiede un acquario probabilmente si sarà rassegnato al fatto che per mantenere tutto il dispendio energetico che serve è notevole tra pompe dell’acqua, lampade e riscaldamento. Tutti gli accessori presenti in un acquario sono fondamentali per mantenere un habitat stabile e adatto alla sopravvivenza dei pesci. Ma non tutto è perduto. Alcuni trucchetti possono aiutare a risparmiare energia senza rinunciare all’essenziale.

Risparmio energetico e acquari

Minor consumo energetico non si traduce solamente in bollette meno care ma anche in acquario maggiormente sostenibile. Esistono tantissimi metodi per risparmiare l’energia degli acquari e la prima cosa da valutare è quali apparecchiature sono davvero necessarie. Una volta fatta questa prima scrematura, si passa alla valutazione di ogni singolo componente dell’acquario, per esempio che luci, pompe e riscaldamento siano accesi solo quando servono. Sembrano piccoli accorgimenti, ma nell’arco del tempo si saranno risparmiati parecchi kWh.

Acquario sostenibile: come risparmiare energia

Un acquario è generalmente composto da quattro pareti di vetro per consentire di osservare il suo interno in modo lindo. Tuttavia, il vetro ha uno svantaggio: fa disperdere energia in tutti e quattro i lati. Parte del calore si espande verso il vetro e, di conseguenza, all’esterno. Per far sì che ciò non succeda sarebbe ideale predisporre un isolamento termico parziale. Si può facilmente fare installando dei pannelli di polistirolo sulle pareti che non vengono utilizzate, in modo da non compromettere l’estetica dell’acquario. Se ci si prende cura di pesciolini che hanno bisogno di una temperatura più calda, come accade per quelli tropicali, e si deve tenere acceso la pompa di calore tutto l’anno, la soluzione migliore sarebbe trovare un posto in casa adatto. Ovvero, collocare l’acquario nella parte della casa maggiormente riscaldato e luminoso. Una parete del soggiorno ben illuminata, solitamente, è la scelta più azzeccata.

Non solo il riscaldamento, anche le luci consumano tanta energia, soprattutto se l’impianto è vecchiotto. In questo caso, si consiglia di investire in attrezzature più moderne, le quali sono più efficiente e a risparmio energetico come le lampade a LED. Non solo sono più economiche delle lampadine tradizionali, ma consumano mola meno energia. Se l’ambiente in cui è posto l’acquario è ben illuminato poi, perché accenderle? Piccoli accorgimenti possono fare la differenza nella bolletta e nell’ambiente.

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