Supermercati+e+truffe+sul+prezzo%2C+gli+alimenti+da+evitare+in+questi+giorni
ilovetrading
/2022/05/05/supermercati-e-truffe-sul-prezzo-gli-alimenti-da-evitare-in-questi-giorni/amp/
Consumi

Supermercati e truffe sul prezzo, gli alimenti da evitare in questi giorni

I cittadini hanno paura di rimanere con senza generi alimentari di fondamentale importanza. E già in alcune posti d’Italia sembra che l’emergenza sia più tangibile.

gazzettadelsud.it

Come è successo ormai più di due anni anni per l’inizio della pandemia da Covid ad essere presi di mira per primi sono stati gli scaffali dei supermercati. Il timore è il sentimento che per primo si affianca agli italiani i quali temono di restare senza i beni primari. Dunque, anche questa volta, lo scenario è stato simile al passato: code e file alle casse per accaparrarsi fino all’ultimo prodotto. Il copione  si è ripetuto anche in questi giorno dopo l’inizio della guerra tra Ucraina e Russia. E come se non bastasse adesso si aggiunge anche la speculazione su alcuni prodotti come il pane, la pasta, il caffè e il gelato: prodotti che crescono a dismisura a livello economico. Ad incidere c’è l’inflazione (+6 per cento) ma c’è chi se ne approfitta. Un allarme lanciato anche da Coldiretti che ha messo in guardia i consumatori.

Il conflitto in Ucraina e ciò che accade sugli scaffali italiani

gazzettadelsud.it

E’ vero che i prezzi di molti prodotti come verdura, carne, formaggi sono cresciuti del 30 per cento circa rispetto ad un mese fa. Ma questo, in realtà, non è un sintomo del fatto che stiamo per imbatterci in una carenza di indisponibilità dei prodotti. A riguardo anche Federdistribuzione e il premier Mario Draghi hanno voluto chiarire che il rischio non esiste. Anche se, come è stato possibile vedere, abbiamo assistito alle scene di scaffali vuoti e supermercati deserti. I razionamenti dei prodotti avvengono perché il nostro Paese ha un tasso livello di dipendenza dall’Ucraina per ciò che riguarda l’olio di girasole. In verità l’Ucraina è il principale produttore di girasoli sul pianeta con percentuali molto alte: il 60 per cento della produzione e il 75 per cento dell’export. Numeri altissimi che, a causa della guerra, hanno fatto schizzare i prezzi alle stelle. Tutto unito al fatto che gli autotrasportatori in questi giorni stanno protestando, rallentando notevolmente gli arrivi.

Il rischio razionamenti

Flickr.com

I razionamenti si possono notare già in alcune catene di supermercati di Treviso, Caserta, Liguria ma anche in altre zone dell’Italia: manca l’olio di semi di mais. Ad esempio, in alcuni supermercati è possibile comprarlo al massimo due per ogni scontrino, oppure due bottiglie per ogni nucleo familiare. Altrove invece ci sono limitazioni di quattro pezzi per carta socio per l’acquisto di semi di girasole, farina e zucchero.

 

Edoardo Corasaniti

Articoli Recenti

Roland Garros sempre più ricco: aumenti e incasso da record

Il tennis regala sempre più grandi guadagni agli sportivi, con Roland Garros che si rivela…

3 settimane Fa

Promozione in Serie A quanto mi costi: aveva ragione il Presidente della Longobarda?

Anche la promozione in Serie A può causare dei contraccolpi economici e forse un vecchio…

3 settimane Fa

Chi è stato l’acquisto più costoso della storia dell’Inter? Croce e delizia dei nerazzurri

L'Inter nella propria storia ha beneficiato di tanti campioni, ma il più costoso di sempre…

3 settimane Fa

Il giocatore più pagato di tutti è sempre lui: passano gli anni ma non cambia la storia

Il calcio offre grandi occasioni per potersi arricchire, ma c'è chi ha davvero superato ogni…

3 settimane Fa

Tracollo della Ferrari in Borsa: la Luce fa perdere l’8% in un giorno

La Ferrari lancia la sua prima auto elettrica della storia, ma la Luce porta al…

3 settimane Fa

Non solo la gloria: chi vincerà il Mondiale vincerà un super premio

Il Mondiale è ormai alle porte e il vincitore avrà modo di portarsi a casa…

4 settimane Fa