Crisi+benzina%3A+torna+l%26%238217%3Bincubo+delle+domeniche+a+piedi%2C+Ministro+Giovannini+gela+gli+italiani
ilovetrading
/2022/05/07/crisi-benzina-torna-lincubo-delle-domeniche-a-piedi-ministro-giovannini-gela-gli-italiani/amp/
Motori

Crisi benzina: torna l’incubo delle domeniche a piedi, Ministro Giovannini gela gli italiani

La crisi dei carburanti e delle materie prime energetiche sta prendendo una piega veramente pesante e pericolosa.

Il taglio delle forniture dalla Russia ormai non è più un’ipotesi ma è trattato quasi come una certezza.

ANSA/DANIEL DAL ZENNARO

E’ molto probabile che i travagliati rapporti energetici che legano Unione Europea e Russia si interrompano del tutto e che sulle materie prime energetiche scatti non solo una forte impennata dei prezzi ma anche una forte penuria.

Domeniche a piedi e stangata famiglie

Per le famiglie italiane sarebbe l’ennesima stangata e ormai si parla addirittura di tornare alle domeniche a piedi come negli anni ’70.

Chi è più giovane non può ricordare questa misura, ma in una forte crisi energetica registrata negli anni ’70 il paese fu costretto a razionare l’energia elettrica, il gas e la benzina in una maniera drastica. Gli italiani la domenica erano costretti ad andare a piedi e a non poter utilizzare mezzi di locomozione. Chi veniva sorpreso a girare in auto era severamente multato. La crisi energetica che stiamo vivendo adesso è veramente drammatica ed il Ministro Giovannini ha recentemente addirittura parlato dell’ipotesi delle domeniche a piedi.

Cosa attendersi dal Governo

Insomma il governo ha fatto capire che il taglio sulle materie prime energetiche imporrà dei sacrifici alle famiglie a tutto tondo. Ma cerchiamo di capire che cosa succede e che cosa si rischia. Gli esperti danno praticamente per scontato un ulteriore aumento delle bollette a causa della guerra ma anche a causa della forte speculazione. Oltre a questo il rischio ulteriore è che parallelamente all’incremento di luce, gas e benzina ci sia anche una disponibilità così scarsa di queste materie prime da imporre una vera e propria austerity energetica. Il Ministro Giovannini ha parlato delle domeniche a piedi degli anni’70 come ad un’ipotesi ma ha fatto capire che il governo può essere costretto a varare misure di austerity veramente pesanti.

Un rischio sistemico

Ma la verità è che la tensione sulle materie prime energetiche è disastrosa per la nostra economia. Tante aziende possono chiudere e la disoccupazione rischia di esplodere. In tutto questo il costo della vita sicuramente continuerà ad aumentare, insomma gli economisti fanno previsioni veramente fosche. Il problema per l’Italia è la totale assenza di misure di contrasto alla povertà. Insomma, la crisi energetica è un problema a trecentosessanta gradi.

Salvatore Dimaggio

Articoli Recenti

Anticipo TFS: come ottenere subito la liquidazione senza aspettare anni

L’anticipo del TFS rappresenta una soluzione concreta per i dipendenti pubblici che non vogliono attendere…

7 giorni Fa

Pensioni 2026, il divario che non si riduce: perché le donne perdono quasi 500 euro al mese

Nel primo trimestre 2026 emerge ancora una volta una distanza netta tra uomini e donne…

2 settimane Fa

Booking sotto attacco: email con nuovo PIN e dati esposti, cosa sta succedendo davvero

Una semplice email con un nuovo codice PIN può sembrare una comunicazione di routine, ma…

3 settimane Fa

Spese sanitarie: quando puoi detrarle nel 730/2026 (anche se già rimborsate)

Nel modello 730/2026 emerge un caso tutt’altro che raro: è possibile detrarre spese sanitarie già…

3 settimane Fa

Pensione anticipata contributiva: la domanda respinta può diventare un’opportunità

Non sempre un rifiuto dell’INPS chiude definitivamente la strada verso la pensione. Nel sistema contributivo…

4 settimane Fa

Detrazione spese per familiari a carico: nuovi limiti e stretta sulle agevolazioni

La stretta sui familiari a carico non elimina tutte le detrazioni nel 730/2026, da considerare…

4 settimane Fa