Il ritiro dei prodotti Kinder per il rischio salmonella aveva fatto grande impressione presso i consumatori, ma ora il rischio si allarga.
La salmonella può avere effetti molto pericolosi per l’uomo e così i ritiri alimentare per salmonella suscitano una grande attenzione.
Si è parlato tantissimo dello scandalo dei ritiri Kinder e Ferrero e adesso i consumatori erano convinti che la questione fosse in qualche modo rientrata.
Vediamo che succede. Se si entra in contatto con cioccolato o con qualsiasi altro prodotto alimentare contaminato con salmonella è importante confrontarsi con il proprio medico curante per capire subito quali esami diagnostici fare e come intervenire.
Kinder-Ferrero è intervenuta con grande prontezza operando ritiri massicci dei suoi popolari dolciumi per bambini e così i consumatori si erano tranquillizzati. Ma adesso il Ministero per la Salute dirama un nuovo richiamo alimentare per un prodotto completamente diverso e l’ansia tra i consumatori cresce. Come mai un altro prodotto al cioccolato è contaminato con salmonella e cosa si rischia?
Si tratta di un nuovo ritiro alimentare a scopo precauzionale che riguarda dei biscotti al cioccolato e delle gallette sempre al cioccolato e dunque ancora una volta prodotti dolci che possono attirare i più piccoli e questo impone ulteriori cautele. Ma ora è importante desumere proprio dal comunicato del Ministero tutte le specifiche per individuare i prodotti oggetto del ritiro precauzionale. Il marchio di commercializzazione è “Elite”. Come si è detto i prodotti sono due: il primo sono le gallette in confezione da 70 grammi, il secondo sono le scatole di biscotti da 180 grammi. E’ un ritiro precauzionale generalizzato perchè coinvolge tutti i prodotti realizzati prima del 29/04/2022. L’azienda produttrice è Strauss-Elite e sono diffusi in vari centri commerciali.
E’ importante controllare se si hanno in casa questi prodotti per evitare assolutamente di consumarli, appunto perchè oggetto di ritiro. Se li si è consumati è importante confrontarsi con il medico per tutte le decisioni del caso. In questi casi al minimo sospetto è inutile fare valutazioni autonome che possono rivelarsi rischiose, ma è giusto avere un confronto con il medico che è l’unico che può fugare ogni dubbio. Ad ogni modo si ribadisce che il ritiro è precauzionale e che nessun caso dovrebbe essere stato sino ad ora riscontrato di effettivo danno all’uomo da parte di questi prodotti.
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