Gli immobili sono una questione molto problematica nel nostro Paese. L’IMU è una stangata fortissima, ma i timori forti sono riforma del catasto ed immobili invendibili.
Tra poco si dovrà pagare la rata dell’Imu e per tante famiglie in difficoltà non sarà un appuntamento facile questo. Infatti l’Imu è una tassa pesantissima e secondo molti esperti con la riforma del catasto diventerà ancora più pesante.
Ma il vero dramma sono gli immobili invendibili.
Il Governo giura che l’IMU non crescerà, ma secondo alcune indiscrezioni un forte aumento dell’IMU sarebbe l’unica via per finanziare il taglio del cuneo fiscale fortemente voluto da tutti. Dunque l’IMU crescerà e tanto anche secondo i più scettici.
D’altra parte se la riforma del catasto fosse una mera questione burocratica perchè il Governo ci ha posto la questione di fiducia? Ma per tante famiglie italiane il vero problema sono gli immobili invendibili. Un vero cappio al collo. Tantissime famiglie possiedono piccoli appartamenti, o locali oppure terreni edificabili in paesi del sud che si vanno spopolando. Ogni anno sono costretti a pagarci l’Imu e varie altre spese, ma si tratta di immobili completamente passivi ed invendibili.
In un paesino che si va spopolando tutti vogliono vendere gli immobili che hanno ma chiaramente nessuno compra. In questi contesti diffusissimi al sud ma ora anche al nord non esiste mercato e le proprietà spesso ereditate da genitori o nonni sono un grande problema. Costano tasse, sono passive e non si possono vendere. Ma il dramma nel dramma è anche la questione del reddito di cittadinanza. Molte spesso le famiglie che possiedono queste case sono poverissime ed avrebbero bisogno del reddito grillino per andare avanti. E qui scatta la beffa: la proprietà di questi immobili passivi rientra nell’ISEE e lo tiene artatamente alto. Dunque nemmeno il Reddito può essere percepito.
Se molti temono che il nuovo catasto sarà una stangata per tutti, per quanto riguarda i proprietari degli immobili invendibili sarà una vera tragedia. La politica non si occupa mai di questa dura questione che riguarda i paesi in spopolamento. Eppure secondo la Caritas dei veri poveri italiani sono il 44% percepisce il reddito di cittadinanza. Molto spesso la colpa è proprio degli immobili invendibili.
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