Supermercato: attenzione alle offerte speciali (specie il 3×2), ti fanno spendere di più

In questo periodo gli italiani fanno di tutto per risparmiare, specie al supermercato.

Le bollette aumentano ed ora con la riduzione del gas russo rischia di arrivare l’ennesima stangata.

ANSA/FABRIZIO RADAELLI

Quindi la parola d’ordine è risparmio. Ma risparmiare quando si fa la spesa non è semplice anche perchè spesso le offerte speciali sono un a vera stangata.

Offerte speciali-trappola

Ma come è possibile che le offerte speciali ci facciano spendere di più? Può sembrare un paradosso ma non lo è. Quando andiamo al supermercato cerchiamo ovviamente di risparmiare e di spendere il meno possibile.

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Specie con questa crisi: persone che prima non erano mai entrate in un discount ora fanno la spesa solo lì. Ma bisogna tenere presente che supermercati, centri commerciali e discount sono fatti apposta per farci spendere. Nei centri commerciali nulla è lasciato al caso ed ogni cosa è appositamente progettata per farci spendere più di quel che dovremmo. Ma vediamo perchè le offerte speciali sono da evitare. Quando siamo in un supermercato il nostro senso del tempo diminuisce e finiamo per passarci troppo tempo.

Troppo tempo e non cadere nella trappola del 3×2

Non ci rendiamo conto del tempo che passa perchè nei supermercati non esistono finestre e neppure orologi. E’ un raffinato trucco psicologico per farci stare più tempo e quindi farci comprare più cose. Ma il trucco più insidioso di tutti è il 3×2. Il 3×2 è un vero e proprio inganno portato all’attenzione del consumatore per suggestionarlo a spendere di più. Vediamo perchè. Il tre per due non è altro che uno sconto del 33% sulla merce. Detto così è molto meno allettante. Ma per avere questo sconto del 33% sulla merce dobbiamo comprare tre prodotti quando magari ce ne sarebbe bastato uno. Messa in questi termini l’offerta è sconveniente per la maggior parte dei consumatori.

Spinti a comprare troppo cibo: una stangata

Dunque il tre per due ed altre offerte simili in realtà sono state elaborate grazie a raffinati studi di psicologia e di marketing proprio per ingannare la percezione del consumatore e spendere di più. Dunque il consumatore è portato a spendere troppo e poi a ritrovarsi con troppo cibo che finirà per gettare via o per consumare in eccesso. Insomma nei supermercati niente è lasciato al caso come ad esempio la frutta messa all’ingresso per trasmetterci una sensazione di genuinità.