1000€ sul conto subito alle famiglie con figli, attenzione al tetto ISEE e divisibilità genitori

Per le famiglie italiane andare avanti in questo periodo è davvero molto complicato.

L’aumento continuo del costo della vita si sente sulle bollette ma anche sui carburanti e sul cibo. I sondaggi dimostrano come le famiglie italiane siano sempre più preoccupate per il loro futuro e riescano sempre meno a far fronte alle spese di tutti i giorni.

ANSA/LUCA ZENNARO

Un dato che emerge con forza è l’impennata imprevedibile di richieste di reddito di base universale sul sito dell’Unione Europea. Gli italiani lo richiedono con forza nella speranza di avere una base di reddito che li protegga.

Il Bonus da 1000 euro

Tuttavia anche sul fronte del governo italiano ci sono dei bonus che possono essere di grande utilità per le famiglie. Non è assolutamente vero che con l’arrivo dell’assegno unico siano stati cancellati tutti i bonus previsti per i bambini.

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Infatti per i figli a carico ci sono altri bonus che possono essere tranquillamente fruiti dalle famiglie. Le famiglie italiane che hanno figli a carico hanno davvero tante spese per l’istruzione la salute, ma anche lo svago dei più piccoli e proprio per questo questo il bonus da €1000 può essere di particolare utilità. Questo bonus di €1000 di cui vi parliamo può essere richiesto da tutte le famiglie che abbiano figli a carico ma ovviamente ci sono dei paletti da rispettare. I figli devono avere un’età compresa tra i 5 e i 18 anni e questo bonus è concentrato sostanzialmente sull’educazione dei bambini.

Ecco le condizioni per averlo

In particolare questo bonus agevola le famiglie per quello che riguarda l’educazione musicale dei figli. Infatti è noto anche come bonus musica. Il valore del bonus è pari a €1000 che possono essere fruiti da un solo genitore oppure divisi a metà tra entrambi. L’agevolazione si ha nella forma di una detrazione IRPEF al 19% di tutte le spese sostenute Per l’educazione musicale. A rientrare nel bonus sono sia il conservatorio che la scuola di musica che i cori e le bande riconosciuti. Dunque per tutte queste spese si potrà avere una detrazione IRPEF al 19% entro ovviamente i €1000 del bonus. Condizione fondamentale perché le spese possano essere portate in detrazione è che siano spese documentate e tracciabili. Dunque solo e unicamente le spese che possono essere chiaramente documentate potranno essere portate in detrazione IRPEF a tutto vantaggio dell’ educazione musicale dei ragazzi.