Sicuramente un momento difficile questo per gli italiani sul fronte dei carburanti.
Diesel e benzina sono sempre più cari e le tensioni internazionali legate alla guerra in Ucraina rischiano di far aumentare ulteriormente il costo dei carburanti.
Se fare benzina diventa sempre più difficile per gli italiani nonostante il taglio delle accise del governo, stanno emergendo numerose truffe veramente pericolose ai danni degli automobilisti.
Sono molteplici le truffe scoperte dalle forze dell’ordine al benzinaio ed alcune rischiano addirittura di mettere a rischio il conto corrente di chi ci capita. Vediamo di capire che cosa sta succedendo.
Alcuni di questi comportamenti scorretti dei benzinai riguardano il fatto di allungare la benzina o il diesel con acqua o altri fluidi. Questa frode è particolarmente pericolosa perché oltre a immettere nel serbatoio dell’automobile decisamente meno carburante rispetto a quello effettivamente pagato dall’automobilista, c’è anche il fatto che la benzina allungata con acqua può danneggiare l’automobile. Dunque oltre alla frode abbiamo anche il rischio di danneggiare l’auto. Oltre a questo tipo di truffa è molto diffusa anche la truffa relativa al manomettere l’erogatore della benzina in modo tale da rifornire l’auto con una quantità di carburante minore rispetto a quella indicata sul display.
L’automobilista è convinto di aver messo €50 di benzina nella propria auto ma in realtà ne sono stati erogati 40 o meno. Ma una truffa particolarmente insidiosa legata al mondo delle auto e dei carburanti è quella che ultimamente sta girando su internet. Infatti sui più popolari social network, ma anche sui sistemi di messaggistica come WhatsApp sta girando quella che sembra essere una promozione di una nota catena di benzinai. Questa promozione punta a elargire un buono sconto molto allettante a chiunque compila il questionario on-line. Dunque basterebbe compilare il questionario on-line proposto da questa notissima azienda di carburanti per ricevere a casa questo buono. Alla fine del questionario viene chiesto il pagamento di un piccolo contributo di spese di spedizione ma proprio questo è il cuore della truffa.
Facendo questo piccolo pagamento con carta di credito si forniranno le credenziali della propria carta di credito ai truffatori e questo consentirà loro di portare avanti la loro truffa ai danni del malcapitato. Di conseguenza se quando facciamo benzina è sempre molto importante fare attenzione a scoprire se qualcosa non si convince al benzinaio è soprattutto importante evitare queste truffe on-line che si stanno diffondendo sempre di più. Se capita di ricevere sul proprio profilo social questo genere di comunicati è molto importante non credervi e non cliccare sui vari link che vi possono essere allegati per completare la procedura
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