Il Bitcoin crolla ed il Rublo decolla: i paradossi delle monete allarmano i risparmiatori

Decisamente una situazione paradossale quella che si sta vivendo nel mondo delle monete.

Il Bitcoin che fino a ieri era incoronato come investimento d’oro e ad altissimo potenziale oggi perde di valore in maniera impressionante mentre il Rublo che dovrebbe essere al tappeto a causa di una Russia ormai vicino al default, è la moneta che cresce di più nel 2022.

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Il rublo, al posto di essere ormai ai minimi termini, è la moneta che si apprezza di più tra tutte quelle mondiali: davvero la numero uno come performance nell’anno in corso. Ma che cosa sta succedendo?

Bitcoin: un crollo che spaventa

La situazione del Bitcoin è davvero unica perché la regina delle criptovalute fino all’anno scorso era indicata non soltanto come un investimento valido e lungimirante, ma addirittura come un vero e proprio bene di rifugio.

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Erano tanti gli analisti a sostenere che il Bitcoin non soltanto avrebbe continuato tranquillamente il suo aumento di valore ma che addirittura in caso di crisi e di inflazione sarebbe stato un vero e proprio bene di rifugio proprio come l’oro. Anzi addirittura qualcuno era arrivato a dire che forse era anche meglio dell’oro da questo punto di vista. Tuttavia l’attuale scenario critico sul fronte internazionale ha dimostrato che non è così. Il Bitcoin non soltanto non ha conservato il suo valore durante la crisi in Ucraina e la stretta monetaria promessa dalla Federal Reserve, ma anzi ha avuto un autentico crollo dimezzandosi di valore.

Non è un bene di rifugio

Dunque oggi addirittura c’è chi dà per spacciata la regina delle valute virtuali. Sicuramente è presto per dire che il Bitcoin abbia finito la sua corsa e la sua storia e probabilmente questa valuta virtuale avrà ancora tanto da dire, ma altrettanto sicuramente è difficile che qualcuno in futuro la consiglieri un bene di rifugio. La situazione del rublo non è meno paradossale: la moneta russa dovrebbe essere ridotta malissimo a causa delle durissime sanzioni che la NATO ha imposto alla Russia.

Il trucco del rublo forte

Infatti la Russia secondo molti è molto vicina addirittura al default. Eppure la sua moneta è quella che è cresciuta di più nel 2022. Un prodigio riuscito grazie a qualche gioco di prestigio della banca centrale russa. Infatti in Russia il rublo e rigidamente controllato. Sono consentite soltanto quelle transazioni che vanno nel verso di far crescere di valore la valuta e invece sono proibite quelle che possano farla diminuire. In pratica il rublo non è libero di fluttuare come le altre valute ma può solo crescere. C’è anche la questione del pagamento del gas russo in rubli che aiuta la valuta ma non è chiaro quanto questi giochi di prestigio potranno durare nel tempo e quando il rublo sarà libero di fluttuare probabilmente non potrà mantenere queste performance straordinarie.