Italia, boom di poveri ma mancano strumenti di contrasto alla povertà

Il Covid, la guerra, l’inflazione e la prossima temuta crisi alimentare stanno facendo esplodere un vero e proprio allarme povertà in Italia.

I numeri della povertà in Italia sono spaventosi. 5,6 milioni di Italiani vivono in condizioni di povertà assoluta.

ANSA/CIRO FUSCO

Addirittura una famiglia su 12 è in povertà assoluta. E sono numeri in netta crescita.

Poveri lasciati soli

In Italia c’è sempre stata una forte sperequazione sociale tra ricchi e poveri e i poveri sostanzialmente sono sempre lasciati in balia di loro stessi.

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Tuttavia le ultime gravissime emergenze hanno divaricato in modo tragico questa forte sperequazione sociale e l’Italia si riscopre completamente priva di strumenti di contrasto alla povertà. In realtà il nostro paese possiede un importante strumento di contrasto alla povertà che è il reddito di cittadinanza. Il reddito di cittadinanza effettivamente aiuta un numero importante di famiglie ma questo strumento ha delle criticità. È stata la Caritas con un rapporto del 2021 a sottolineare che soltanto il 44% dei poveri percepisce il reddito di cittadinanza. Dunque meno della metà dei poveri riesce ad accedere a questo importantissimo strumento.

Il Reddito di cittadinanza è percepito da pochi

Ma come mai tanti poveri sono esclusi dal reddito di cittadinanza? Le ragioni sono sostanzialmente due. La prima è che molti che versano in condizioni di povertà non hanno proprio gli strumenti minimi per affrontare tutta la contorta macchina burocratica che serve all’erogazione di questo strumento. In secondo luogo tantissimi sono esclusi dal reddito di cittadinanza perché proprietari di piccoli immobili fatiscenti e non vendibili che fanno apparire il loro ISEE più alto di quello che sia in realtà. Questo fenomeno è diffusissimo al sud dove tantissimi cittadini sono proprietari di terreni edificabili o piccoli appartamenti o piccoli locali in paesi che si vanno spopolando e che di conseguenza non sono neppure vendibili.

Reddito di Base Universale

Dunque il reddito di cittadinanza pur essendo una misura straordinaria di contrasto alla povertà come ha sottolineato il presidente dell’INPS Pasquale Tridico in più occasioni, è uno strumento che ha delle maglie troppo strette e che esclude troppi poveri. Anche se i giornali riportano con grande enfasi i furbetti che lo percepiscono senza averne titolo in realtà si tratta di una percentuale minima. La vera tragedia è quella di tutti i coloro i quali ne hanno diritto e non lo percepiscono. L’Italia molto probabilmente sta per entrare in recessione e sta per affrontare la grave crisi alimentare che tanti esperti stanno pronosticando e che la guerra in Ucraina sta rendendo particolarmente probabile. Proprio per questo la speranza di tanti è che il reddito di cittadinanza venga decisamente ampliato oppure che venga approvato il tanto atteso Reddito di Base Universale europeo.