Nuovo Bonus per famiglie con figli a carico: vale 1000€, ma tetto ISEE

Le famiglie sono sempre più in difficoltà dal punto di vista economico. 

Il lavoro in Italia è pagato pochissimo ed il costo della vita si sta impennando.

ANSA/MOURAD BALTI TOUATI

Sono soprattutto le famiglie con figli ad avere forti difficoltà con le tante spese. Ecco allora un bonus molto interessante che può aiutare concretamente la famiglia

Vale 1000 euro per i figli a carico

I bonus per le famiglie sono importantissimi in questo periodo, ma molti credono che con l’arrivo dell’assegno unico siano spariti tutti gli altri bonus per i figli.

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Questo non è assolutamente vero perchè questo bonus governativo è pensato proprio per aiutare le famiglie con figli ed è perfettamente compatibile con l’assegno unico. Tra l’altro questo bonus è fruibile come detrazione Irpef sia per un solo genitore che così può portare in detrazione i mille euro, ma è anche divisibile tra entrambi. In questo secondo caso ogni genitore potrà portare in detrazione Irpef al 19% solo la metà della cifra. Questo bonus aiuta le famiglie nelle tante spese per l’educazione dei figli. Come sappiamo l’educazione dei bambini e dei ragazzi è fondamentale ma anche costosa. Vediamo quindi come questo bonus può essere d’aiuto.

Dai 5 ai 18 anni

Questo bonus è richiedibile dalle famiglie che abbiano figli dai 5 ai 18 anni ed aiuta la famiglie nelle spese per l’educazione musicale. Infatti grazie a questo bonus, detto anche bonus musica, si possono portare in detrazione tutte le spese per l’educazione musicale dei più piccoli. Ma il ventaglio è molto ampio. Infatti sia il conservatorio, che la scuola di musica che i cori o le bande possono essere portati in detrazione sempre al 19% e sempre con il tetto massimo dei mille euro, ma ci sono dei paletti. Innanzitutto il tetto ISEE: infatti la famiglia deve essere entro i 35.000 euro di ISEE. Ma questo non è l’unico limite.

Come ottenere i mille euro

Per poter fruire del bonus musica, tutte le spese devono essere chiaramente documentate. Dunque sulla base della documentazione comprovante la spesa, uno o entrambi i genitori possono portare le cifre in detrazione. E’ stata proprio l’Agenzia delle Entrate recentemente a ribadire che il bonus è divisibile tra i genitori ed a ribadire anche che è compatibile con l’assegno unico universale. Dunque questo bonus rappresenta per i ragazzi l’occasione di una crescita culturale, ma anche l’opportunità di impadronirsi di competenze che possono diventare anche un lavoro.