€5000 nelle tasche degli italiani con l’assegno governativo di stimolo alla spesa

I consumi degli italiani sono in forte contrazione. Le famiglie non hanno più voglia di spendere e cercano di risparmiare su tutto.

Questo per l’economia del paese è un grave danno perché chiaramente le famiglie terrorizzate riducono i consumi e mettono sempre più in difficoltà tutto il comparto della produzione della distribuzione dei vari beni e servizi.

ANSA/GIUSEPPE LAMI

Il governo ha la necessità di aiutare le famiglie sempre più strangolate dall’inflazione ma anche di stimolare i consumi perché altrimenti l’industria patisce la forte riduzione dei consumi stessi.

Un aiuto forte per le famiglie

Mentre tanti Italiani chiedono in massa il reddito di base universale all’Unione Europea per avere un minimo garantito per andare avanti, questo assegno governativo di €5000 può essere sicuramente un grosso stimolo alla spesa e un grosso aiuto per le famiglie.

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Il governo però con questo bonus di €5000 non vuole soltanto aiutare le famiglie ma vuole anche aiutare un particolare comparto industriale che è stato colpito in maniera durissima dalla crisi e dall’inflazione. Tutti i settori dell’economia sono stati colpiti dalla pandemia di covid ed all’inflazione che ne è seguita ma uno in particolare ha subito una vera e propria stangata. Si tratta del settore automobilistico.

Far ripartire gli acquisti di auto

Il settore automobilistico fin dalla pandemia di covid ha visto un vero e proprio crollo delle immatricolazioni. Oggi poi con la crisi dei chip produrre auto è diventato sempre più costoso e difficile e questo aumenta i problemi per questo comparto. Ecco perché il governo mette a disposizione un bonus di €5000 per l’acquisto delle automobili. Tuttavia questo nuovo bonus auto è molto diverso dal vecchio. Infatti il vecchio bonus auto arrivava a valere addirittura €10000 mentre questo ne vale solo €5000. Per avere €5000 bisogna acquistare un’auto elettrica e bisogna anche rottamare una vecchia automobile più inquinante. Il bonus diminuisce se insieme all’acquisto non c’è la contestuale rottamazione ma diminuisce anche se al posto di comprare un’auto elettrica si compra un’auto tradizionale ma comunque sia a basse emissioni.

Puoi già richiederlo

Il bonus si può già richiedere infatti la piattaforma è stata aperta il 25 maggio. Eppure su questo bonus ci sono alcune criticità. Secondo la normativa per avere il bonus €5000 devono passare massimo 180 giorni dalla richiesta sulla piattaforma all’effettiva consegna del veicolo. 180 giorni possono sembrare tanti ma il problema è che con la crisi dei chip produrre le auto sta diventando molto difficile e di conseguenza molto probabilmente in alcuni casi questi 180 giorni non saranno rispettati. Dunque questo potrebbe mettere a rischio il bonus. Dunque si attende dal governo una modifica di questo termine che appare poco congrua l’attuale situazione produttiva del comparto auto.