Immobili ed oro: si attendono crolli, la paradossale debolezza dei beni di rifugio

Una situazione tutta particolare sta caratterizzando i classici beni di rifugio in questa congiuntura così dura.

In una situazione così drammatica i beni di rifugio dovrebbero risplendere eppure ci sono forti criticità sia sugli immobili che sull’oro.

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Le incognite internazionali dal punto di vista economico certamente non mancano. L’inflazione fortissima minaccia le famiglie e minaccia anche le imprese.

I beni di rifugio dovrebbero brillare, ma…

La guerra in Ucraina non accenna a diminuire di intensità e finché c’è la guerra l’inflazione non potrà che restare altissima.

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Inoltre ci sono anche forti timori per quello che riguarda la crisi alimentare. La crisi alimentare si avverte già sul grano e ben 53 nazioni del mondo sono a rischio fame ma quella che si teme davvero è una vera e propria carestia globale. Putin ha chiuso l’export del grano dalla Russia e dal Ucraina e l’India ha fatto lo stesso. Di conseguenza grandissimi produttori di grano mondiale non esportano più e su questa materia prima c’è un forte allarme. Ma l’aumento delle materie prime rende sempre più difficile coltivazione d’allevamento in tutto il mondo e rischio di carestia globale è forte.

Le scelte della FED

In uno scenario così fosco immobili ed oro dovrebbero essere considerati beni sui quali puntare agli occhi chiusi eppure su entrambi questi beni di rifugio ci sono degli allarmi. Al centro di tutto come sempre ci sono le delicate decisioni delle banche centrali. Mai come oggi le banche centrali hanno un potere enorme e strategico ed un loro errore può costare carissimo a tanti. Se le banche centrali dovessero effettivamente alzare i tassi come promesso questo avrebbe un effetto paradossale sull’oro. Infatti l’aumento dei tassi e renderebbe i buoni del tesoro dei vari paesi del mondo più appetibili. I tassi dei vari bond internazionali aumenterebbero e finirebbero per fare concorrenza al metallo giallo.

Oro ed immobili a rischio

Qualcuno arriva addirittura ad ipotizzare che l’oro potrebbe dimezzarsi di valore se i bond diventassero troppo allettanti. Ma esiste anche il rischio su un altro fronte. Se le banche centrali dovessero aumentare troppo i tassi rischierebbero di fare un’altra vittima eccellente. Infatti se i tassi dovessero crescere troppo ad entrare in crisi sarebbe il ricchissimo ed importantissimo mercato dei mutui americano. Già oggi il mercato dei mutui negli Stati Uniti accusa una certa sofferenza a causa degli annunci della Federal Reserve ma se gli aumenti dei tassi venissero confermati e fossero abbastanza dinamici il mondo dei mutui si incepperebbe e si potrebbe addirittura assistere ad un crack immobiliare non troppo diverso da quello famigerato del 2008.