Condizionatori: parte il limite a 25 gradi “quest’estate moriremo di caldo”

L’inflazione e la guerra in Ucraina stanno facendo impennare i costi dell’energia e del gas.

Per le famiglie andare avanti è sempre più difficile e il Governo è costretto a imporre nuovi limiti. Infatti i nuovi limiti ecologici arrivano dal Governo per cercare di contenere le spese energetiche dell’Italia.

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I costi energetici nel nostro paese diventano sempre più pesanti per le famiglie e troppi si lamentano della mancanza di veri strumenti di contrasto alla povertà.

Limiti al condizionatore

Infatti L’Italia è uno dei pochissimi paesi europei nei quali non esistono veri strumenti efficaci per aiutare i finisca in povertà.

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Ma per riuscire ad arginare le tremende impennate dei costi dell’energia il governo deve porre dei limiti. Vediamo che succede e quando scattano i limiti ai condizionatori. Le forniture energetiche all’Europa sono a rischio. Infatti l’Unione Europea vuole smarcarsi dalle forniture energetiche russe ma anche Putin vuole chiudere i rubinetti del suo prezioso gas all’Europa. La forte tensione tra Unione Europea e Russia fa si che questa estate l’energia disponibile in Italia potrà essere notevolmente meno rispetto al passato. Di conseguenza i cittadini sono chiamati a fare economia di energia. Innanzitutto così vedranno non aumentare troppo le loro bollette e daranno anche una mano al paese.

Evitare consumi forti

Ma oltre all’aumento sulle bollette il governo impone dei veri e propri limiti per evitare il rischio dei blackout. Infatti quest’anno con la scarsa disponibilità di energia elettrica c’è un forte rischio che l’Italia possa avere blackout lunghi e vasti. Di conseguenza il governo deve limitare il consumo di energia. Si parla di spegnere le luci che illuminano le città a determinati orari ma sono tante le idee messe in campo per cercare di ridurre i consumi energetici. E scattano ovviamente anche i limiti ai condizionatori d’aria. I limiti i condizionatori d’aria fanno sì che questi non possano essere messi oltre i 25 gradi. Dunque fino a 25 gradi è una temperatura consentita, ma una temperatura più bassa non sarà consentita.

Quando scattano i limiti

Ci sono ovviamente anche dei gradi di tolleranza ma è importante sottolineare come questi limiti siano limiti ecologici messi dal governo per evitare consumi troppo forti di energia elettrica che il sistema elettrico Nazionale ora potrebbe non reggere. Tuttavia questi limiti ci sono solo per gli uffici pubblici. Di conseguenza tutte le strutture pubbliche saranno tenute ad osservare questi limiti. Per chi ci lavora e per chi è costretto ad andarci per qualsiasi ragione ovviamente si dovrà patire un po’ di caldo in più. Limiti simili per ora non esistono anche per le abitazioni private. Ogni tanto si parla della possibilità di estendere questi limiti anche alle case private ma per ora non c’è nulla di concreto.