Aria condizionata in auto: è proibita e scatta la multa “viaggeremo con il caldo”

L’aria condizionata nell’automobile è un grande refrigerio d’estate ma è anche un grande spreco.

Nei mesi più caldi dell’anno l’automobile può arrivare a diventare veramente rovente e di conseguenza quando si viaggia in auto si rischiano colpi di calore ed insolazioni.

ANSA/MASSIMO PERCOSSI

Dunque l’aria condizionata in auto non è soltanto un piacere ed un refrigerio ma è anche uno strumento di sicurezza.

Sanzione salata contro l’aria condizionata

Eppure in questo periodo il governo tiene prima di tutto al risparmio energetico perché la crisi energetica e i problemi con la Russia la fanno da padrone.

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Arrivano divieti e multe per l’aria condizionata in auto e sicuramente gli italiani dovranno cambiare le loro abitudini. Ma come mai il governo ha nel mirino l’aria condizionata anche in auto? Il fatto è che con l’aria condizionata in funzione l’automobile consuma molto più combustibile. Sia che si tratti di un automobile a benzina che a gasolio, l’aria condizionata fa consumare molto più combustibile e di conseguenza è uno spreco che il codice della strada non vuole più tollerare.

Ecco quando è proibita

Ma l’aria condizionata non diventa proibita in senso assoluto. Più che altro il codice la considera lecita nella maggior parte dei casi ma individua alcuni casi nei quali l’utilizzo dell’aria condizionata costituisce uno spreco punibile con una multa. Parliamo di una sanzione piuttosto pesante perché trasgredire le regole sull’aria condizionata in auto costa una multa di addirittura €444. Dunque Parliamo di una sanzione non da poco perché evidentemente il codice della strada ritiene che in alcuni casi lo spreco di benzina sia davvero intollerabile. Cerchiamo di capire quando l’aria condizionata in auto è proibita. C’è un caso specifico che fa rischiare la sanzione dei €444.

Cosa evitare

Infatti se l’aria condizionata in auto genericamente è consentita dall’attuale codice della strada è invece proibita quando l’auto sia ferma a motore acceso e, appunto, con l’aria condizionata in funzione. In questo caso lo spreco è veramente troppo e così l’utilizzo dell’aria condizionata viene sanzionato. Ma attenzione però perché questa norma non nasce con l’attuale crisi energetica. Questa norma infatti nasce nel lontano 2007. Tuttavia certamente con l’attuale crisi energetica i controlli per i trasgressori saranno molto più particolareggiati. Ci sono decisamente altri modi per rinfrescarsi in auto quando siamo fermi in un parcheggio e tenere il motore acceso soltanto per l’aria condizionata sicuramente è uno di quelli sbagliati e anche poco rispettosi dell’ambiente.