Incubo diesel: si avvicinano i razionamenti e partono i controlli al serbatoio

Gli italiani si stanno accorgendo amaramente che lo sconto sulle accise promesso dal Governo ormai non basta più.

Nonostante lo sconto sulle accise i carburanti salgono sempre di prezzo e ormai hanno superato di nuovo i €2 al litro.

ANSA/MASSIMO PERCOSSI

€2 per litro è un prezzo veramente altissimo. Non solo stanga le famiglie che hanno difficoltà a riempire il serbatoio dell’auto, ma rende difficoltoso produrre anche per le imprese.

Razionamenti e controlli all’auto

Tante aziende infatti denunciano che con questi assurdi costi dei carburanti la produzione è troppo costosa e rischiano di fermarsi.

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Un rischio forte c’è anche sul blocco delle merci perché gli autotrasportatori pagano il diesel veramente troppo e minacciano di fermare i loro tir. Ma l’allarme più forte è proprio sul diesel. Infatti le scorte di diesel mondiali sono a rischio. L’inflazione la guerra in Ucraina ma anche le forti speculazioni internazionali rendono veramente esigue le scorte di diesel e presto potrebbero non bastare. I paesi produttori di petrolio non ci stanno ad aumentare la produzione e così si comincia a parlare di razionamenti. Già alcuni paesi d’Europa hanno iniziato a razionare il diesel.

Chi rischia coi razionamenti e i controlli al posto di blocco

In particolare sono state alcune compagnie dei Petroli che essendo particolarmente sprovviste di questo carburante hanno cominciato un iniziale razionamento. Ma se le scorte di diesel dovessero scendere troppo anche l’Italia sarebbe costretta ai razionamenti. Il Presidente del Consiglio Mario Draghi qualche mese fa aveva anticipato che i razionamenti benché dolorosi potrebbero essere possibili. Ma oltre i razionamenti scattano anche i nuovi controlli ai serbatoi proprio per le auto diesel. Al posto di blocco chi ha un auto diesel può subire controlli al serbatoio. Cerchiamo di capire perché gli italiani sono duramente provati dai rincari e cercano di risparmiare in ogni modo.

Cosa evitare al rifornimento

Si è diffusa su internet l’idea che mettendo olio di colza oppure altri oli diversi nel motore al posto del diesel si possa ottenere un notevole risparmio. Questo è vero ma utilizzare l’olio di colza nel motore è un reato e se la polizia dovesse scoprirci rischieremo delle pesanti multe. Inoltre l’olio di colza rovina il motore dell’automobile e quindi non è assolutamente il caso di ricorrere a Queste pratiche veramente sbagliate.