La borsa ormai è a rischio crolli. E’ diffusa la percezione che i mercati finanziari mondiali stiano crollando.
Tanti guru di Wall Street stanno prevedendo un vero e proprio crollo sulle borse mondiali ed effettivamente i mercati stanno perdendo valore ad un ritmo impressionante.
Venerdì la borsa di Milano ha avuto un tonfo del 5% ma sono settimane ormai che le borse sono in flessione forte.
Le motivazioni sono molteplici. Si va dalla guerra in Ucraina che non accenna ad diminuire l’intensità, all’inflazione.
L’inflazione sempre più forte risulta un elemento veramente distruttivo sia per le famiglie che per le imprese. Le imprese, infatti, hanno sempre più difficoltà a produrre a causa dei costi altissimi e tante possono chiudere. Ma a fare veramente paura riguardo un forte crollo delle borse mondiali sono proprio le banche centrali. Infatti le banche centrali hanno tenuto i tassi a zero durante la pandemia di covid per far riprendere le economie mondiali ma anche le borse. Questi tassi a zero sono stati tra le cause dell’attuale forte inflazione e quindi oggi le banche centrali sono costrette ad un forte aumento dei tassi.
Questo aumento dei tassi potrebbe far scoppiare la temuta bolla sulle Borse internazionali ed il crollo potrebbe essere veramente tremendo. Non stupisce quindi che ci sia una vera e propria fuga dalle borse internazionali e che gli investitori cerchino dei beni di rifugio. Paradossalmente però attualmente l’oro non è considerato da molti un vero bene di rifugio. Questo può apparire sorprendente e paradossale ma cerchiamo di capire perché molti sconsigliano il metallo giallo. Di norma quando c’è inflazione quando le borse minacciano di crollare ci si rifugia nel loro.
Tuttavia in questo caso il forte aumento dei tassi intrapreso dalle banche centrali di tutto il mondo sta rendendo i titoli di stato molto più interessanti per i risparmiatori. Infatti con l’aumento dei tassi, i titoli di stato rendono molto di più. Di conseguenza sono tanti i risparmiatori che potrebbero preferire i rendimenti sicuri dei titoli di Stato alle fluttuazioni del metallo giallo. Proprio per questo molti sottolineano come i titoli di Stato rischiano di fare una concorrenza troppo forte all’oro come bene di rifugio e di conseguenza considerano l’oro a rischio flessioni in questo periodo.
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