Bonus 200 euro: si raddoppia, in arrivo altri 200 euro col nuovo decreto

Il Bonus 200 euro è una misura molto apprezzata ma anche molto contestata, ma adesso può raddoppiare.

Il Bonus 200 euro è stato molto apprezzato da tutti quegli italiani che hanno visto in questa misura una boccata d’ossigeno contro il caro vita, ma le polemiche non mancano.

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Il Bonus, infatti lascia fuori dalla platea dei beneficiari le casalinghe, i casalinghi e chiunque sia inoccupato, cioè proprio i soggetti più deboli.

Raddoppio del Bonus 200 euro

Ma secondo quanto riporta la Repubblica il Governo sta studiano un raddoppio del Bonus 200 euro.

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Vediamo come funzionerà. Il Bonus 200 euro attualmente si applica a lavoratori dipendenti pubblici e privati, ma anche pensionati e disoccupati. Beneficiano del bonus anche i percettori di reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza. Ma 200 euro sono veramente pochi quando il caro vita e così tremendo. Dunque secondo le indiscrezioni raccolte da la Repubblica il Governo pensa ad un bel raddoppio del bonus. Vediamo come intende procedere il Governo. Innanzitutto il raddoppio del bonus troverà posto nel prossimo decreto e dovrebbe valere anche più di 200 euro. Ecco come funzionerà.

233 euro in più

Il Governo si è reso sensibile alle tante proteste di chi sosteneva che 200 euro una tantum fossero veramente  poche e così ha pensato ad un meccanismo per potenziare il bonus. In effetti con i costi attuali della vita 200 euro durano veramente poco nelle spese di una famiglia. Non stupisce che tanti stiano chiedendo con forza che il bonus diventi strutturale come una forma di reddito di base, in un certo senso. Ma il governo per raddoppiare il bonus pensa ad una via molto particolare. Difatti l’esecutivo ha già approvato uno sconto contributivo. Questo sconto contributivo è già legge grazie alla manovra di bilancio.

Il Bonus diventa doppio

La nuova idea del Governo è quella di raddoppiarlo. Lo sgravio dunque raddoppierebbe dallo 0,8% all’1,6%. Secondo le simulazioni il risparmio complessivo per il lavoratore sarebbe di 233 euro per un reddito da lavoro di 30.000 euro lordi. Dunque questa cifra, questo risparmio contributivo andrebbero poi a sommarsi ai famosi 200 euro del Bonus. Con questo strumento i duecento euro del bonus andrebbero sostanzialmente a raddoppiare dando una doppia boccata d’ossigeno ai dipendenti. Questa novità è data quasi per certa riguardo i dipendenti e vedremo se si cercherà qualche via per aiutare anche le altre categorie.